In riferimento all’articolo GUIDONIA – Nuova stazione, annunciata la fine dei lavori entro luglio 2026, da Beatrice Benet, Segretaria del Circolo di Rifondazione Comunista di Guidonia Montecelio, riceviamo e pubblichiamo:



“Il sopralluogo effettuato ieri dal Sindaco Lombardo e dalla Commissione Lavori Pubblici presso il cantiere della nuova stazione di Colle Fiorito non può passare sotto silenzio.
Mentre l’amministrazione celebra il completamento dell’opera previsto per luglio, noi di Rifondazione Comunista Guidonia denunciamo l’assoluta inadeguatezza della strategia istituzionale rispetto alle necessità dei 90.000 residenti della nostra città.


L’inganno del binario unico e il paradosso del cemento
È inaccettabile che le istituzioni festeggino l’apertura di una nuova stazione quando il progetto fondamentale del raddoppio dei binari resta un’ombra. Inaugurare uno scalo su un binario unico è una scelta priva di visione: senza raddoppio, non ci sarà alcun miglioramento reale della frequenza dei treni.
Questa miopia è ancora più grave se si considera l’approvazione del nuovo piano edificabile comunale: si autorizza nuovo cemento e l’arrivo di migliaia di nuovi residenti, ma contemporaneamente si depotenziano i servizi ferroviari esistenti. Come può una città crescere se i suoi trasporti restano al palo?
Il nostro Piano Tecnico: “Due stazioni per una grande città”
Contro il rischio di desertificazione del centro e il degrado della stazione storica, recentemente ristrutturata con soldi pubblici, abbiamo presentato un Piano di Specializzazione Ferroviaria che prevede:
Guidonia Centro (Hub Regionale Veloce): Deve rimanere la stazione di riferimento per i collegamenti verso l’Abruzzo (Avezzano, Sulmona, Pescara).
Colle Fiorito (Terminal Metropolitano FL2): Una stazione dedicata esclusivamente al servizio pendolare per Roma, svincolata dal traffico a lunga percorrenza.
Efficienza e Sicurezza: Questo modello libera tracce orarie a Colle Fiorito per nuovi treni metropolitani nelle ore di punta, garantendo al contempo che la stazione Centro resti presidiata e illuminata.
Richiesta formale di mantenimento fermate a Guidonia Centro
Esigiamo che i seguenti convogli strategici continuino a fermare nella stazione storica:
Direzione Abruzzo: R 4544 (09:35), R 4540 (12:55), RV 4164 (14:44), RV 4166 (17:02).
Direzione Roma: RV 4163 (08:26), R 4515 (08:27), RV 4167 (12:27), R 4561 (15:31), RV 4159 (20:30).
Chiediamo che si organizzi la mobilitazione!
Non bastano le passerelle nei cantieri, serve la lotta. Rifondazione Comunista chiede che si organizzi immediatamente una mobilitazione popolare.
Invitiamo cittadini, pendolari e comitati a unirsi a noi per imporre a RFI, Regione e Comune un piano che salvi il cuore di Guidonia e sblocchi finalmente il raddoppio dei binari.
Il progresso non viaggia su un binario unico.
La stazione Centro non si tocca!”.





























