Torna la paura dei furti notturni ai danni delle attività commerciali di via Tiburtina, tra Tivoli e Guidonia Montecelio.



Il “Bar Cavallino Rosso” all’angolo tra piazza della Repubblica e via Tiburtina, a Villalba di Guidonia
All’alba di oggi, mercoledì 20 maggio, un gruppo di malviventi ha “ripulito” il “Bar Cavallino Rosso” all’angolo tra piazza della Repubblica e via Tiburtina, a Villalba di Guidonia.
Secondo le prime informazioni raccolte dal quotidiano on line Tiburno.Tv, i ladri sono entrati in azione verso le ore 3,15 a bordo di un Fiat Panda risultata rubata a Corso Italia, sempre a Villalba.



Sopra e sotto, le immagini della porta forzata e della grata scardinata



Le telecamere del sistema di videosorveglianza hanno ripreso l’utilitaria lanciata a tutto gas in retromarcia contro la grata di protezione della porta d’accesso sul lato principale, scardinandola letteralmente dal muro.
A quel punto, 4 o 5 uomini incappucciati hanno fatto irruzione e portato via la cassa del bar e un cambia-cambia, un apparecchio che trasforma le banconote in monete per giocare alle slot machine.
Il bottino è da quantificare.
Ingenti i danni.
Sul posto è intervenuta una volante del Commissariato di Tivoli: la Fiat Panda rubata e utilizzata come ariete è stata sequestrata.
Vale la pena ricordare che sei mesi fa il “Bar Cavallino Rosso” era già stato preso di mira dai ladri a bordo di un furgone Fiat Cubo (CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO DI TIBURNO).
All’alba del 27 novembre 2025 4 uomini incappucciati cinturarono la grata di protezione della porta d’accesso sul lato di via Tiburtina con delle corde per imbracature utilizzate per spostamenti di container attaccandole alla scocca del furgone.
A quel punto, i ladri lanciarono il furgone in retromarcia contro la grata, senza riuscire a scassinarla.
L’unico risultato?



I cavi della cabina elettrica abbattuta sei mesi fa sono ancora scoperti
Danni strutturali al bar e alla centralina elettrica dell’impianto semaforico antistante il “Cavallino Rosso”.
Da allora i cavi sono rimasti scoperti sull’asfalto con una transenna del Comune di Guidonia Montecelio a segnalare il pericolo (CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO DI TIBURNO).































