VIDEO Guidonia – Fairylands Festival: “notti fatate” tra arpe, cornamuse, incensi profumati e sidro

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La decima edizione del Fairylands apre i battenti con il pubblico delle grandi occasioni. Nonostante il giorno feriale, mercoledì 16 luglio la pinetina di Guidonia ha accolto circa 3.000 spettatori che non hanno voluto perdersi la giornata inaugurale del festival dedicato alla musica, ai costumi e alle tradizioni dei popoli celtici. La pioggia pomeridiana aveva creato qualche momento di suspense, diradatosi insieme all’allontanarsi delle nubi cariche di pioggia. Poi il via alla festa. 

Per il decimo anno consecutivo il prologo del festival è stato affidato al suono delle cornamuse della The City of Rome Pipe Band, una delle realtà più importanti a livello nazionale per quanto riguarda le musiche della tradizione celtica. Rigorosamente in kilt, il loro show ha alternato momenti di balli e canti popolari con altri più orientati verso l’intrattenimento per il pubblico, rivisitando grandi classici del rock in una chiave del tutto originale. Ad intrattenere il pubblico del Fairylands durante il cambio palco ci ha pensato l’esibizione di Losanfire, giovane artista che ha saputo guadagnarsi gli applausi della folla con la sua esibizione fatta di musica, danze dal sapore tribale e spettacolari giochi con il fuoco.
La chiusura del primo dei cinque giorni di Fairylands è stata affidata all’esibizione dei Brigan. Oltre a brani della tradizione celtica, lo spettro delle sonorità proposto dalla band ha visto anche qualche virata verso il suono dolce delle musiche popolari galiziane e delle Asturie.
Grande affollamento anche ai numerosi stand presenti lungo tutto il perimetro della pinetina. Anche qui a farla da padrone sono stati i vari articoli di oggettistica legati all’immaginario della tradizione celtica, con ciondoli, kilt ed incensi che hanno attirato la curiosità delle migliaia di persone accorsi a questa giornata inaugurale del Fairylands.

Marco Scipioni

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