A Sant’Angelo Romano riapre il Castello Orsini- Cesi

Nel XIX secolo tocca ai garibaldini occupare il castello, mentre nel secolo successivo il maniero viene preso dalle truppe del Terzo Reich.

Il countdown per la riapertura del Castello Orsini- Cesi è ormai giunto alla fine. Infatti, oggi alle 18 lo storico maniero ritorna ad essere “abitato”. Appassionati è curiosi hanno, quindi, la possibilità di visitare il castello degli Orsini in perenne lotta le famiglie Colonna, Savelli di Palombara e Odescalchi. Tale nobile famiglia arriva nel Lazio direttamente da Como e conquista il suo massimo “splendore” con l’elezione al soglio pontificio di Benedetto Odescalchi, con il nome di Innocenzo XI, nel 1676. Innocenzo XI, essendo l’unico e ultimo erede maschio della famiglia adotta dei discendenti di sua sorella Lucrezia Odescalchi, che aveva sposato il milanese Alessandro Erba e per questa ragione la famiglia è anche nota come Erba-Odescalchi. Rammentiamo che solo alla fine de Cinquecento la struttura passa ai Cesi. Successivamente padroni della costruzione diventano i Borghese e proprio con loro inizia la decadenza. Nel XIX secolo tocca ai garibaldini occupare il castello, mentre nel secolo successivo il maniero viene preso dalle truppe del Terzo Reich. Solo dopo il secondo conflitto mondiale l’Ente locale acquista e restaura l’antichissima fortezza.

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