Green pass a scuola anche per i genitori

Obbligo di iniezioni nelle Rsa

Sanzioni

Alla fine soltanto gli studenti non avranno bisogno del Green Pass per entrare a scuola. Tutti gli altri dovranno essere in possesso della certificazione, compresi i genitori.

Dovranno esibirla per fare i colloqui in presenza con gli insegnanti oppure per prendere i figli all’interno degli istituti.

La misura, valida fino al 31 dicembre, era già stata prevista per i lavoratori a partire dagli insegnanti, e ieri il Consiglio dei Ministri ha deciso di estenderla a «chiunque acceda alle strutture delle istituzioni scolastiche» inserendola nella bozza del nuovo decreto legge.

Nel testo è specificato che sono esentati dall’obbligo “i bambini, gli alunni, gli studenti e i frequentanti i sistemi regionali di formazione, ad eccezione di coloro che prendono parte ai percorsi formativi degli Istituti tecnici superiori”.

Oltre agli studenti, ai docenti e al personale amministrativo, la stessa regola vale per gli atenei e dunque deve avere il green pass “chiunque accede alle strutture appartenenti alle istituzioni universitarie e dell’alta formazione artistica musicale e coreutica, nonché alle altre istituzioni di alta formazione collegate alle università”.

Il personale che lavora nella scuola e nelle università che verrà trovato senza il Green Pass sarà punito con una sanzione da 400 a mille euro. L’obbligo non vale per chi ha un’esenzione dalla vaccinazione. Sono i dirigenti scolastici i responsabili del rispetto delle prescrizioni.

LEGGI ANCHE  Tagliano le orecchie al cane per motivi estetici, condannati a sei mesi

Vaccinazione anche per chi è impegnato nelle Rsa: in questo caso tutti i dipendenti, compresi gli amministrativi e gli addetti alla mensa ma anche i lavoratori esterni i dovranno essere vaccinati, pena la sospensione.

Il Governo dunque procede spedito nell’allargamento delle fasce della popolazione con obbligo di certificazione verde: ma questo è solo il primo passo. “A breve”, ha annunciato il premier Mario Draghi, arriverà un allargamento ad altre categorie, in più step.

Condividi l'articolo:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *