Risparmio green

L’investimento finanziario è sempre più green e responsabile

Gli italiani sono propensi ad investire in modo sostenibile, ma hanno paura dell’ecologismo di facciata

Al Salone del Risparmio, una tregiorni tematica organizzata a Milano, è stato presentato il secondo rapporto Censis-Assogestioni, dal titolo “Gli italiani e la finanza sostenibile, per andare oltre la pandemia”. Il quadro che ne esce è un popolo pronto ad investimenti green e responsabili. Secondo l’indagine, tra gli intervistati, quasi due su tre conoscono i cosiddetti strumenti Esg (Environmental, Social, Governance) basati appunto su criteri di investimento responsabile. C’è un però. Gli italiani guardano al green, certo, ma fanno molta attenzione al “green washing”, ovvero l’ecologismo di facciata con cui alcune aziende che si tingono di verde per accalappiarsi il favore degli investitori. E l’84,6% degli investitori interessati dalla ricerca Censis-Assogestione, chiede regole certe e condivise a livello europeo, anche con l’utilizzo di strumenti particolari, come un bollino di certificazione green, grazie al quale sia possibili identificare i prodotti finanziari non fasulli. E non sarebbero male incentivi e agevolazioni per far pendere in modo più marcato le scelte verso la sostenibilità che, lo rimarcano pure i consulenti finanziari, attirano adesso molto più del periodo pre-Covid.

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