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Commercio a nord-est: segnali sempre tiepidi

Tiburno continua nel suo monitoraggio dei consumi del territorio, con l’incertezza che frena ancora la ripresa

Nel prossimo numero di Tiburno, in edicola il 12 ottobre, un ulteriore monitoraggio nel nostro territorio, stavolta in zona Capena, conferma quanto visto per Guidonia e Tivoli: i consumi sono ancora al palo e la maggior parte dei commercianti vivacchia, sperando nelle prossime tredicesime (chi ce le ha) e nelle festività natalizie. La stessa Confcommercio, in una indagine in collaborazione con Metrica Ricerche, segnala come, negli ultimi mesi di questo 2021, nell’80% delle famiglie intervistate, si teme un possibile calo di reddito e dei risparmi (nel 68,5%) per via di una situazione ancora troppo legata al’incertezza.

Tra i maggiori ostacoli alla ripresa evidenziati dalle famiglie: l’aumento delle tasse e dei prezzi. Mentre rimane alta la paura sia per la possibile perdita del posto di lavoro, sia per la pandemia non ancora sconfitta.

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Per quanto riguarda i canali di acquisto, numeri positivi per l’online (+3,1%) e la grande distribuzione organizzata (+2%), che rimangono sempre in cima alle preferenze dei consumatori. Non vanno benissimo i negozi tradizionali, con un -4%, ma  decisamente penalizzati sono gli acquisti nelle grandi catene (-9,1%)e nei centri commerciali, con un secco -11,3%.

 

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