Villa Gregoriana tra le giornate del FAI

Oggi e domani ingresso ad offerta, si consiglia tre euro

In occasione della Decima edizione delle Giornate d’autunno, per questo sabato e domani, domenica, il Fai organizza l’apertura di 600 luoghi di interesse storico naturalistico spesso inaccessibili.  Tra le trecento città che ospitano le visite anche Tivoli con Villa Gregoriana,  tappa del Grand Tour nell’Ottocento.

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L’opera fu realizzata nel 1832 da Gregorio XVI. Il papa volle anche approvare un grande lavoro di ingegneria idraulica per tutelare Tivoli dall’Aniene che spesso inondava il contado del centro. Le acque furono incanalate in un doppio traforo scavato nel monte Catillo. La geniale infrastruttura per l’epoca in cui fu realizzata consentiva anche che lo stesso corso di acque fosse implementato artificialmente creando così un effetto-cascata dalla grandezza di centoventi metri. Nel rifacimento dell’area fu realizzato anche il parco, giustamente cosiddetto “gregoriano”. Il sito in età tardoromantica fu un riferimento fisso per i più grandi letterati europei. Scriveva Wolfgang Goethe: “In questi giorni sono stato a Tivoli ed ho visto uno dei primi spettacoli della natura. Le sue cascate con le rovine e tutto l’insieme del paesaggio appartengono alle cose la cui conoscenza ci arricchisce nel più profondo”.

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