Il Lazio in giallo vede Omicron più alto che nella media nazionale

L’Istituto Superiore di Sanità ha licenziato il bollettino nazionale che nell’ultima settimana dà 1.988 nuovi casi ogni 100mila abitanti mentre la settimana scorsa erano 1.669

In Italia, nella seconda settimana di gennaio si attesta la diminuzione dell’indice di trasmissibilità in relazione ai casi ospedalieri. Nella seconda settimana è stato di 1,2. Nella prima di 1,3. Terapia intensiva a 17,5% , la precedente settimana era a 15,4%.
Nello specifico dei territori questo assume diversi aspetti. Sono tredici le regioni o province autonome che sono in giallo e Val d’Aosta e Lombardia che debbono prepararsi a cambiare regime per far scattare dei vincoli protettivi. Il Piemonte tenta l’escamotage di aumentare i posti letto per non vedersi obbligata alle restrizioni dell’arancione.

Nel Lazio dove l’incidenza di Omicron è di due punti superiore alla media nazionale, si sono registrati 15.307 nuovi positivi con un aumento di 5.035 rispetto a ieri. Venticinque, i decessi, 1.675 i ricoverati (in aumento di 55 unità). Identiche a ieri, invece, le terapie pari a 204 persone.

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