GUIDONIA – Tmb, consiglio straordinario e sit-in ambientalista al Comune

Oggi alle 18 seduta in contemporanea col Comune di Fonte Nuova per un ricorso congiunto al Tar contro l’ordinanza del sindaco Gualtieri

Si terrà oggi pomeriggio, martedì 26 luglio, il consiglio comunale straordinario sulla prossima apertura dell’impianto di trattamento meccanico biologico di rifiuti a Guidonia Montecelio.

La seduta inizia alle ore 18 e sarà in contemporanea col Comune di Fonte Nuova, come da intesa tra il sindaco “civico” di Guidonia Montecelio Mauro Lombardo e Piero Presutti, il primo cittadino, anche lui “civico”, della città confinante.

L’ordine del giorno del consiglio di oggi a Guidonia Montecelio e di Fonte Nuova è il medesimo: comunicazioni del Sindaco e determinazioni relative all’ordinanza firmata il 20 luglio dal Sindaco Metropolitano Roberto GualtieriCLICCA E LEGGI L’ARTICOLO – che ordina l’apertura dell’impianto Tmb all’Inviolata di proprietà della “Ambiente Guidonia srl”, una società facente riferimento al magnate dei rifiuti Manlio Cerroni.

L’unica strada percorribile per i sindaci Lombardo e Presutti appare un ricorso al Tar del Lazio per chiedere l’annullamento dell’ordinanza di Gualtieri, elencando le criticità già elencate in un comunicato stampa – CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO – dal primo cittadino di Guidonia Montecelio.

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Il Comitato per il Risanamento ambientale ha chiamato a raccolta in piazza Matteotti oggi alle 18 la popolazione del territorio invitandola a “presenziare all’importante appuntamento istituzionale, al fine di far sentire all’Amministrazione comunale ed al Consiglio la voce e le decisioni della cittadinanza – già prese e da molti anni – in merito agli impianti rifiuti siti nella preziosa area dell’Inviolata di Guidonia, riconosciuta come Parco regionale naturale archeologico dal 1996 e come area di notevole interesse pubblico paesaggistico con DM del 2016”.

Nel frattempo infuria la prima polemica.

Durante la prima riunione dei capigruppo, Claudio Zarro (Uniti in Comune), Alfonso Masini (Forza Italia) e Augusto Cacciamani (FdI) avevano infatti proposto la convocazione di un consiglio comunale congiunto con i Comuni limitrofi a Guidonia, quindi Palombara Sabina, Tivoli e Sant’Angelo Romano. Proprio da Sant’Angelo era arrivata la richiesta del consigliere della Lega Giulio VerdirosiCLICCA E LEGGI L’ARTICOLO - di una seduta congiunta, non presa in considerazione dall’amministrazione del sindaco Lombardo.

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Non capisco perché – si sfoga Verdirosi col quotidiano on line Tiburno.Tvnon si sia potuto organizzare un consiglio comunale congiunto anche con la nostra amministrazione: l’ampia disponibilità concessa dai Comuni limitrofi avrebbe dato forza maggiore anche al Sindaco Lombardo partorendo un atto di opposizione all’ordinanza di Gualtieri in merito all’apertura del TMB.

Ringrazio i consiglieri Zarro e Masini per aver avanzato la proposta alla riunione dei capigruppo, mentre il silenzio del Sindaco Lombardo non è comprensibile”.

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