GUIDONIA - Bambina investita sulle strisce in via della Pietrara, i residenti chiedono i dossi

Nonostante il limite dei 30 chilometri orari, le auto sfrecciano

Fino a due anni e mezzo fa la moderazione della velocità era garantita da passaggi pedonali rialzati e per questo vige tuttora il limite dei 30 chilometri orari.

Ma da quando i dossi artificiali in gomma non ci sono più è diventata una pista da corsa via della Pietrara, la strada che collega via Casal Bianco alla zona nuova di Guidonia Centro denominata “Camionabile”.

Il passaggio pedonale di via della Pietrara a Guidonia, dove è stata investita la bambina

A riportare l’attenzione sul tema della sicurezza stradale nella via è Biagio Di Luca, 44enne residente sulla “Camionabile”, padre di una ragazzina di 13 anni che lo scorso mercoledì 16 agosto è stata investita sulle strisce pedonali all’altezza del civico 155, un tratto di strada rettilineo dove sono ubicate varie attività commerciali, un parco e due scuole, molto frequentata dai bambini.

Per questo il genitore lancia un appello all’amministrazione comunale per sollecitare il ripristino dei dossi artificiali e per sensibilizzare gli automobilisti a non spingere troppo il pedale sull’acceleratore.

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In via della Pietrara vige il limite dei 30 chilometri orari

Stando al racconto di Biagio Di Luca, l’investimento è avvenuto verso le ore 17.40 del 16 agosto.

La bambina era appena uscita di casa per raggiungere l’abitazione di un’amica e stava attraversando via della Pietrara dal lato del supermercato Crai in direzione dell’antistante “Bar Let’s Go”. Fatto sta che la 13enne è stata travolta da una Octavia Skoda proveniente da via degli Spagnoli e condotta da un 70enne, per questo sul posto è intervenuta una pattuglia della Polizia Locale di Guidonia Montecelio e un’ambulanza del 118 che ha trasportato la ragazzina al pronto soccorso dell’ospedale “San Giovanni Evangelista” di Tivoli.

I sanitari hanno visitato la 13enne, le hanno suturato una ferita all’occhio sinistro dimettendola con una prognosi di 10 giorni per escoriazioni varie a gomito, braccia e gamba sinistri.

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“Mia figlia ora sta bene – spiega Biagio Di Luca – ma ha rischiato la vita sulle strisce pedonali, la pura è stata tanta ed è un miracolo che la possa raccontare poiché la macchina procedeva ad alta velocità”.

“Via della Pietrara – prosegue il 44enne – è purtroppo priva di dossi, quindi gli automobilisti corrono senza rallentare nemmeno davanti ad una bambina che sta attraversando la strada.

In quella strada noi abbiamo subito due tamponamenti, e proprio grazie ad un mio tamponamento davanti al Parco dei Frutti è stato installato un dosso in cemento che costringe gli automobilisti e i camionisti a rallentare.

Chiedo più attenzione e responsabilità alla guida e il ripristino dei dossi”.

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