MENTANA – Forno crematorio, inviata al sindaco una petizione con oltre 5 mila firme

Il "Comitato del No" annuncia nuove iniziative per fermare il progetto dell'amministrazione Benedetti

Dal Comitato “NO forno crematorio a Mentana” riceviamo e pubblichiamo:

Il Comitato “NO forno crematorio a Mentana” rilancia le sue iniziative per sensibilizzare l’Amministrazione, la cittadinanza mentanese e dei territori circostanti circa la pericolosità di un forno crematorio a pochi passi dalle abitazioni.

Qualche giorno fa i membri del Comitato hanno analizzato gli esiti del Consiglio Comunale del 26 febbraio, in cui si è discussa, come unico punto all’ordine del giorno, la mozione presentata dai Consiglieri di minoranza Carbonara, Federici, Petrocchi, Lodi e Coltella che richiedeva la revoca della delibera consiliare del 19 gennaio, approvata dai Consiglieri di maggioranza per la realizzazione del forno crematorio a Mentana centro.

Le parole dell’Assessore Alesiani, l’unico a pronunciarsi tra i componenti del governo cittadino, sono state rivelatrici di quanto non siano state tenute in considerazione le importanti rimostranze dei cittadini, che nell’arco di un mese hanno rappresentato il loro NO perentorio attraverso due manifestazioni molto partecipate, 5103 firme su una petizione inviata al Sindaco e un’assemblea pubblica in una sala affollata.

L’esito della votazione consiliare è stato la bocciatura dalla mozione.

Non rassicura per niente quanto dichiarato dall’Amministrazione comunale, cioè che eseguirà una sospensione degli atti conseguenti la delibera consiliare n. 1/2024.

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Tale decisione, infatti, non ha nessun effetto reale.

L’Amministrazione e la macchina burocratica possono continuare comunque l’iter e predisporre tutto quanto necessario a far partire la gara di aggiudicazione senza dover, purtroppo, informare i cittadini.

Consola parzialmente il fatto che il consigliere di maggioranza Mario Damiani ha votato favorevolmente alla mozione di revoca, dichiarandosi contrario alla realizzazione del forno crematorio. Si prende atto invece, dell’adesione alle decisioni della maggioranza da parte della Consigliera Plebani, fino a qualche mese fa considerata nelle fila dell’opposizione.

Al Consiglio hanno partecipato moltissimi cittadini, in maniera composta, ma che alla fine del Consiglio hanno chiesto, non troppo velatamente al Sindaco un suo pronunciamento pubblico, pronunciamento che manca da quando è stata presa la tanto contestata decisione.

Certamente sono state particolarmente “infelici” alcune frasi pronunciate dall’Amministrazione, circa la dichiarazione: “ che il movimento di cittadini, le manifestazioni e le raccolte firme siano iniziative pilotate dai partiti”.

Ciò non corrisponde al vero, poiché il Comitato spontaneo di cittadini ha sempre dichiarato di essere “apartitico”, avente lo scopo di dare impulso a ogni iniziativa utile e necessaria volta a tutelare il territorio, l’ambiente, il benessere dei cittadini attraverso la partecipazione attiva della comunità mentanese.

Comunque i componenti del Comitato stanno monitorando continuamente ciò che le forze politiche stanno compiendo ai livelli sovra comunali, anche in seguito delle proteste che i cittadini stanno facendo a Mentana, e si augura a tal fine, che si arrivi presto a una regolamentazione, certi che questa metterà la parola fine alla costruzione di forni crematori a pochi passi ai centri abitati.

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Il “Comitato NO forno crematorio a Mentana” ha pubblicato la seguente informazione via social che, nei prossimi giorni, divulgherà anche attraverso affissioni e con la presenza dei suoi membri nei punti informazione dislocati sul territorio:

Il Comitato “NO forno Crematorio a Mentana” ringrazia tutte le persone che finora hanno sostenuto le iniziative, messe in campo per contrastare la realizzazione di un impianto inquinante nella città.

Nonostante due partecipatissimi cortei cittadini, l’organizzazione di un’assemblea pubblica e la raccolta di 5103 firme per chiedere la revoca della delibera comunale, l’Amministrazione non ha ancora scritto la parola “fine” a questo pericoloso progetto.

Preso atto di tale decisione amministrativa, in evidente contrasto con la volontà espressa da molti cittadini di Mentana, invitiamo voi tutti a supportarci ulteriormente nelle prossime iniziative”.

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