GUIDONIA – L’impianto di biometano non si farà: il Tar archivia il caso

Il promotore rinuncia al progetto nelle campagne di Montecelio

Ora è ufficiale: l’impianto di biometano a Guidonia Montecelio non si farà.

A certificarlo è la sentenza numero 1900 – CLICCA E LEGGI LA SENTENZA - pubblicata lunedì 2 febbraio dalla Sezione Terza del Tar del Lazio.

Col provvedimento viene dichiarata l’estinzione del ricorso presentato dalla “Montecelio Renewables S.r.l.”, la società promotrice del progetto per la realizzazione di un impianto biometano in via Colle Spinello, nelle campagne tra Guidonia Centro e Montecelio, con 12 milioni di euro di fondi europei  (CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO DI TIBURNO).

La società amministrata dall’imprenditore Alessio Di Credico ha infatti rinunciato al progetto autorizzato dalla Regione Lazio a seguito del “silenzio-assenso” del Comune di Guidonia Montecelio.

“In seguito ad un’attenta valutazione delle circostanze del caso – si legge nella comunicazione indirizzata il 10 dicebre 2025 al Tar del Lazio da parte della “Montecelio Renewables S.r.l.” – e, soprattutto, in considerazione dell’evidente contrarietà manifestata dal Comune nei confronti del Progetto, avendo lo stesso avviato ben due procedimenti di annullamento in autotutela nell’arco di sei mesi, la Ricorrente ha ritenuto che non fosse più sostenibile procedere oltre con l’iniziativa”.

Vale la pena ricordare che il 3 giugno 2024 la “Montecelio Renewables S.r.l.” aveva presentato allo Sportello Unico Attività Produttive del Comune di Guidonia l’Istanza di Procedura Abilitativa Semplificata (PAS) per la realizzazione di un impianto di produzione di Biometano in un’area a destinazione agricola di 6,2 ettari – 62 mila metri quadrati – intestati alle sorelle Elena e Anna M., 65 e 63 anni, originarie di Mentana, ma di cui la società “Montecelio Renewables S.r.l.” assicurò di essere detentrice della piena disponibilità (CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO DI TIBURNO).

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Fatto sta che all’istanza nessun impiegato comunale rispose, per cui la “Montecelio Renewables S.r.l.” ottenne il via libera della Regione Lazio attraverso la Procedura Abilitativa Semplificata (PAS) con tanto di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale numero 88 Ordinario del 31 ottobre 2024 ai sensi dell’articolo 6, comma 7 bis del decreto legislativo 28/2011  (CLICCA E LEGGI L’AVVISO SUL BUR).

A sollevare il caso è stato il quotidiano on line Tiburno.Tv.

Così il 31 dicembre 2024 il Comune di Guidonia Montecelio dispose l’annullamento d’ufficio in via di autotutela della Procedura Abilitativa Semplificata (PAS) con la quale la “Montecelio Renewables S.r.l.” a seguito del “silenzio-assenso” ottenne il via libera della Regione Lazio a costruire.

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Ma la società presentò ricorso al Tar e ottenne l’annullamento della revoca in autotutela.

Dopo la sentenza del Tar, il 20 maggio 2025 l’Amministrazione comunale di Guidonia Montecelio ha proceduto per la seconda volta all’annullamento, in autotutela, e la “Montecelio Renewables S.r.l.” impugnò di nuovo il provvedimento.

Ora ha definitivamente rinunciato: l’impianto di biometano in via Colle Spinello non si farà.

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