Sarà inaugurata sabato 28 marzo 2026, alle ore 17.00, a Fara in Sabina la mostra fotografica collettiva dal titolo “Aperta Parentesi – Visioni di una Storia mancata”.
Organizzata e promossa da “Forcinart” in collaborazione con la Pro Loco Fara in Sabina Aps, la mostra riunisce dieci artiste italiane e sarà visitabile nelle seguenti date:
- 29 marzo
- dal 3 al 6 aprile
- 11 e 12 aprile
Orari di apertura:
11.00–13.00 15.00–20.00
Ospitata negli spazi di Palazzo Traversa, l’esposizione propone un dialogo tra dieci autrici che, attraverso linguaggi differenti, costruiscono un racconto plurale fatto di assenze, possibilità sospese e storie rimaste ai margini.
“Aperta Parentesi” diventa così uno spazio simbolico: un’interruzione che non chiude, ma apre nuove prospettive di lettura del reale.
Espongono:
Cristina Armeni – Giovanna Bassi- Martina Caroli – Anna D’Elia – Benedetta Manzi – Irene Mastrocicco – Cristina Morello – Giulia Morrica – Elisabetta Müller – Sara Sigona.
La mostra nasce dal workshop Una storia mancata (2021), realizzato sulla piattaforma SPEX creata da Cristina Nuñez.
In quell’occasione le partecipanti erano state invitate a confrontarsi con un’assenza, trasformandola in immagine, video, performance o racconto intimo.
“Esporre questa mostra collettiva in una casa abitata è come riportare le ricerche delle autrici nel loro luogo più naturale: uno spazio quotidiano, attraversato da gesti e silenzi, dove l’intimità non viene esibita ma accolta – spiega la curatrice della mostra Moira Ricci – Lo spettatore è invitato a osservare queste opere come si guarda un paesaggio interiore, riconoscendo che ogni vita è fatta anche di deviazioni non prese, di frasi non dette, di incontri sfiorati, di futuri possibili.
È un invito a entrare in quella parentesi e a restarci un momento”.






























