MONTELIBRETTI – “Rifugio”, il nuovo singolo dei Lateral Blast

La band alternative rock è composta da artisti del territorio

È disponibile su tutti i digital stores “Rifugio”, il nuovo singolo dei Lateral Blast, band alternative rock che fonde atmosfere introspettive, sonorità elettriche e suggestioni poetiche (CLICCA E GUARDA IL VIDEO). 

Il brano, scritto da Rosaceleste Zumpano e musicato da Leonardo Angelucci, è distribuito e promosso da Free Club Factory.

 

 

La band è composta da Rosa Zumpano, Matteo Troiani, Alessandro Ippoliti, Tommaso Guerrieri di Fiano Romano, Antonello D’Angeli di Montelibretti e Leonardo Angelucci, anche lui di Montelibretti, 35enne rappresentante di un Cantautorato rock scapigliato, noto per essere stato protagonista del “Rockin’1000 – 10 Years Celebration” di Cesena, uno dei più grandi eventi musicali collettivi al mondo tenutosi a luglio 2025 (CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO DI TIBURNO).

“Rifugio” è definito dagli autori un viaggio emotivo dentro la fragilità umana. Attraverso immagini intense e simboliche — pioggia che diventa lama, cicatrici che segnano il corpo, castelli mentali destinati a crollare — il brano racconta il senso di inquietudine e smarrimento che accompagna i momenti di crisi interiore.

 La voce guida l’ascoltatore dentro una tempesta emotiva fatta di silenzi, onde e richieste di salvezza, fino ad arrivare a una resa quasi catartica: naufragare nella follia come unica possibile via di fuga.

 

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La produzione musicale alterna tensione e profondità sonora, costruendo un paesaggio musicale stratificato dove chitarre, synth e arrangiamenti elettronici accompagnano una narrazione intensa e viscerale.

Il brano è stato prodotto e registrato da Leonardo Angelucci insieme ai Lateral Blast presso il Free Club Factory Recording Studio di Montelibretti, dove sono stati curati anche mix e mastering.

“Rifugio” è il primo estratto di un nuovo concept album dedicato ai pianeti del sistema solare, ricco di riferimenti astronomici e mitologici, la cui uscita è prevista nel 2026.

Anche per questo lavoro la copertina è affidata a un dipinto originale di Vito Giarrizzo, realizzato appositamente per il progetto.

 

 

Il nome della band, letteralmente “eruzione laterale”, ricalca perfettamente l’indole sperimentale ed esplosiva del progetto.

I Lateral Blast hanno già all’attivo due album: I am free (2014) e La luna nel pozzo (2016). 

All’uscita de La luna nel pozzo sono seguiti articoli e segnalazioni in Italia, negli Stati Uniti, in Scandinavia, in Germania, in Olanda, in Inghilterra e in Giappone. Il disco è stato inserito nel catalogo del Garden Shed, noto negozio di dischi di Tokyo, che ha esaurito più volte le copie ordinate e ha inserito la band nella propria classifica di qualità per alcune settimane.

 

TESTO

Scendono come gocce sospese

E cadono come lame di ferro

Che tagliano la tua pelle di neve

E lasciano delle linee di fuoco

Scorrono queste linee disegnano

Strade strette e tortuose sul mio corpo

E si perdono in reti bucate che

Scavano cicatrici bruciate

Ogni rifugio si sgretola su di me 

ed io resto immobile

L’irrequietezza graffia la mia pelle 

ed i miei deliri distruggono

Ogni castello creato per l’aria 

dalla mia mente così stupida

Le fondamenta di questo fardello 

son marce dentro e ormai crollano

Cullano queste onde che mi stringono

Cantano dei silenzi che distraggono

Salvami da me stessa che nascondo qui

Svegliami sono un mare in tempesta

Prendimi o mia terra ferma accoglimi

Strappami da questa muta agonia

L’unica dolce mano tesa verso me

Credo sia 

Naufragare nella follia

Ogni rifugio si sgretola su di me 

ed io resto immobile

L’irrequietezza graffia la mia pelle 

ed i miei deliri distruggono

Ogni castello creato per l’aria 

dalla mia mente così stupida

Le fondamenta di questo fardello 

son marce dentro e ormai crollano

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