TIVOLI – Slalom tra le auto davanti all’asilo: sos di mamme e bimbi

Lettera aperta di Irene Marinucci, dirigente del Pd e mamma di un'alunna: "Stamane una maestra investita"

Da Irene Marinucci, Dirigente del Partito Democratico di Tivoli e mamma di Virginia, alunna della scuola dell’Infanzia Igino Giordani di Via dei Pini, riceviamo e pubblichiamo:

“Il 13 marzo scorso pubblicavo un video di denuncia sulla situazione davanti alla scuola dell’infanzia Igino Giordani, plesso di Via dei Pini.

Un video visto da oltre 44.000 persone, in cui si mostrava chiaramente ciò che accade ogni mattina: bambini e genitori costretti a camminare in mezzo alla strada tra auto parcheggiate e macchine in movimento per poter raggiungere l’ingresso della scuola.

 

 

In data 26/03/2026, i rappresentanti di classe dell’infanzia dell’IC Tivoli II depositavano inoltre presso l’URP una lettera ufficiale indirizzata al Sindaco, all’Assessore competente e alla Presidente di Commissione, chiedendo interventi urgenti per la messa in sicurezza dell’area.

In quella segnalazione venivano evidenziate criticità gravissime: traffico incontrollato, assenza di percorsi sicuri per i bambini, auto che transitano ad alta velocità e condizioni di pericolo quotidiano davanti a una scuola dell’infanzia.

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Stamattina, dopo quasi due mesi di silenzio assoluto e totale assenza di interventi, è successo ciò che temevamo: un’insegnante è stata investita mentre si recava al lavoro e il suo piede è rimasto schiacciato sotto la ruota di un’automobile.

Lo schiacciamento ha richiesto anche l’intervento dell’ambulanza.

Che fosse solo questione di tempo lo avevamo detto.

Che il Sindaco e l’Amministrazione non sapessero ci pare francamente impossibile. Che nessuno abbia fatto nulla, nonostante le denunce pubbliche e le segnalazioni formali, oggi appare prima evidente e poi semplicemente assurdo.

La domanda ora è una sola: dobbiamo aspettare che a rimanere schiacciato sia un bambino?

Non servivano grandi opere o milioni di euro.

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Sarebbe bastato creare un corridoio sicuro per i bambini che, a seguito della divisione delle due scuole che occupano il plesso, sono oggi costretti ad entrare da un ingresso laterale privo di qualsiasi messa in sicurezza, passando su una strada senza marciapiede e con automobili parcheggiate su entrambi i lati.

Eppure, a pochi centimetri da loro, esiste già uno spazio interno alla scuola che andrebbe semplicemente sistemato e reso utilizzabile, permettendo ai bambini di entrare in assoluta sicurezza senza dover intervenire nemmeno sulla viabilità stradale.

Sarebbe bastata anche la presenza della Polizia Locale negli orari di ingresso per controllare traffico, velocità e soste selvagge davanti alla scuola.

Sarebbero bastati buon senso, ascolto e la volontà di proteggere dei bambini. Tre elementi che, evidentemente, sono mancati.

 

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