Nel progettare una casa non esistono spazi neutri.
Ogni ambiente in cui viviamo, lavoriamo o trascorriamo il nostro tempo dialoga costantemente con noi, influenzando emozioni, abitudini e benessere quotidiano.



L’architetta interior designer e paesaggista Valentina Falasca
È proprio da questa convinzione che nasce la filosofia progettuale dell’architetta interior designer e paesaggista Valentina Falasca, professionista che ha costruito il proprio percorso mettendo al centro il benessere abitativo e l’identità autentica delle persone.



L’architetta Valentina Falasca tra Maria Grazia Cucinotta e Damiano Gallo
Una visione che presto arriverà anche sul piccolo schermo grazie alla sua partecipazione al programma televisivo “Vinci una casa in Sicilia”, format condotto da Damiano Gallo e Maria Grazia Cucinotta e in onda su Home & Garden TV (HGTV, canale 56) per tre lunedì, il 15, 22 e 29 giugno, dalle 22.00 alle 23.30.
All’interno del programma, in onda su HGTV Italia del gruppo Warner Bros.
Discovery, diciotto architetti si sfidano reinterpretando gli spazi del borgo siciliano Tusa, oggetto di riqualificazione, ciascuno portando la propria visione progettuale attraverso tre episodi serali dedicati ai diversi ambienti della casa.



Sopra e sotto, alcuni degli ambienti realizzati dall’architetta Valentina Falasca
Per Valentina Falasca non si tratta soltanto di una sfida televisiva, ma di un’occasione per raccontare il proprio approccio all’architettura: creare ambienti che non siano soltanto belli da vedere, ma capaci di rappresentare realmente chi li abita.
«L’unico modo per stare bene in uno spazio è sentirsi rappresentati», spiega l’architetta.
Alla base del suo metodo di lavoro c’è infatti un percorso di ascolto, osservazione e approfondimento che porta ogni progetto a nascere dall’identità della persona e non dalle mode passeggere.
Il fatto di essere sia architetta interior designer che paesaggista influenza profondamente il suo approccio progettuale: questa doppia formazione le permette di leggere con maggiore sensibilità i luoghi, comprenderne l’anima e interpretare allo stesso tempo le persone che li vivranno.
È proprio dall’incontro tra spazio e individuo che nasce il suo modo di progettare, fatto di equilibrio, armonia e personalizzazione.



Fondatrice di VStyle ,Valentina Falasca segue i propri clienti passo dopo passo, accompagnandoli in ogni fase della progettazione e della realizzazione.
Contrariamente a quanto si pensa, affidarsi a una figura professionale come la sua non significa necessariamente aumentare il budget, ma investire in una visione chiara e consapevole della casa. L’architetta aiuta infatti a evitare spese inutili, indirizzando le risorse verso scelte realmente funzionali, pratiche e durature, senza rinunciare all’estetica e alla personalità degli ambienti.
In questo senso il suo ruolo diventa fondamentale anche per ottimizzare i costi e dare valore concreto agli investimenti fatti nella propria abitazione.
Secondo Falasca, uno degli errori più comuni è quello di progettare seguendo esclusivamente le tendenze del momento oppure, al contrario, rifugiarsi in soluzioni troppo essenziali e impersonali per paura di osare. Due atteggiamenti che spesso portano a vivere spazi poco autentici e destinati a stancare nel tempo.
Con una guida professionale questo rischio viene meno, perché ogni scelta nasce da un confronto continuo con il cliente e da una progettazione costruita realmente sulle sue esigenze.



«L’errore più frequente è ritrovarsi in ambienti esteticamente perfetti ma incapaci di trasmettere armonia e comfort nel tempo», sottolinea l’architetta.
Il suo metodo, che mette al centro le persone e il loro modo di abitare gli spazi, non si conclude con la consegna del progetto.
Dopo la fine dei lavori, prevede infatti momenti di follow-up per comprendere come i clienti vivono la casa nel quotidiano, come si sentono all’interno degli ambienti e se gli spazi continuano a rispecchiare le loro esigenze e il loro equilibrio nel tempo.
«La casa non è mai un contenitore neutro. Cambia insieme a noi, segue le nostre trasformazioni e racconta le diverse fasi della vita.
La prima casa, ad esempio, è spesso il luogo in cui si cerca la propria identità e si costruisce un senso di indipendenza.
Quando invece si sceglie di vivere con un’altra persona, lo spazio deve riuscire a unire due personalità, due abitudini e due visioni diverse del quotidiano.
Con l’arrivo dei figli cambiano ancora le esigenze: i bambini hanno bisogno di spazi che crescano insieme a loro, capaci di adattarsi nel tempo ai loro bisogni, alla loro autonomia e alla vita familiare che evolve.
Dopo una separazione, invece, la casa diventa spesso il luogo in cui ritrovare sé stessi, il proprio equilibrio e una nuova serenità.
E poi ci sono le case delle vacanze, quelle al mare o immerse nella natura, che diventano
custodi di ricordi, punti di incontro e luoghi dove collezionare momenti da condividere.
Quando uno spazio riesce davvero a rappresentare chi siamo in quel preciso momento della nostra vita, allora smette di essere semplicemente una casa e diventa parte della nostra storia».
È possibile contattare l’architetta al numero 320 818 2940, via email all’indirizzo info@vstyledesign.it oppure tramite il profilo Instagram @vstyle.valentinafalasca.
Lo studio VStyle , situato in Via Luigi Luciani 42 a Roma (zona Parioli), riceve i clienti su appuntamento.




























