Oltre 300 chilogrammi di prodotti ittici illegali sequestrati e 3 mila euro di multa per i titolari delle attività.



E’ il bilancio dell’attività di controllo sulla filiera della pesca e a tutela del consumatore finale effettuata giovedì 28 maggio presso gli esercizi commerciali dell’hinterland tiburtino dalla Guardia Costiera di Roma – Fiumicino, in collaborazione con la Guardia Costiera di Gaeta e sotto la supervisione del Centro di Controllo Area Pesca di Civitavecchia.



Secondo un comunicato stampa diffuso ieri, venerdì 29 maggio, nel corso delle operazioni ispettive è stato eseguito un controllo presso un grossista con sede a Guidonia Montecelio.
A seguito delle verifiche documentali e dell’ispezione della merce presente nei locali frigo, il controllo si è concluso con esito regolare.
Successivamente, l’attività di controllo è stata estesa a due ristoranti etnici siti nei comuni di Roma e Tivoli, dove sono state accertate violazioni in materia di tracciabilità, con particolare riferimento alla mancanza delle informazioni minime obbligatorie previste dalla normativa vigente.



A carico dei responsabili sono state elevate sanzioni amministrative per un importo totale di 3 mila euro ed è stato posto sotto sequestro un quantitativo di oltre 300 chilogrammi di prodotto ittico.
L’operazione rientra nell’attività costante di controllo della Guardia Costiera al fine di garantire il rispetto delle normative poste a tutela delle risorse ittiche, della sicurezza alimentare e della salute dei consumatori.




























