GUIDONIA – Lotta all’alcol: minimarket chiusi dalle 21 alle 5 per un mese

Polizia Locale in azione: multe da 2.500 euro per chi trasgredisce

L’Amministrazione comunale di Guidonia Montecelio riprende la lotta all’alcol.

Lo stabilisce l’ordinanza numero 196 – CLICCA E LEGGI L’ORDINANZA – firmata oggi, venerdì 29 maggio, dal sindaco Mauro Lombardo.

Secondo un comunicato stampa del Comune di Guidonia Montecelio, il provvedimento è stato emesso con riferimento anche al quadro normativo nazionale in materia di sicurezza urbana e tutela della salute pubblica ed è finalizzato a prevenire episodi di degrado, turbativa dell’ordine pubblico e violazioni della quiete dei residenti, fenomeni che negli ultimi anni si sono intensificati soprattutto in relazione all’abuso di bevande alcoliche nelle ore serali e notturne.

Il provvedimento trova fondamento anche nelle numerose segnalazioni pervenute dai cittadini e sugli interventi delle Forze dell’Ordine, che hanno evidenziato criticità legate alla vendita serale di alcolici, anche a minori, e alla conseguente formazione di assembramenti presso esercizi di vicinato e attività artigianali.

L’Ordinanza, in vigore dal 5 giugno 2026 al 4 luglio 2026, stabilisce che su tutto il territorio comunale, nella fascia oraria compresa tra le ore 21:00 e le ore 5:00, saranno applicate le seguenti misure:

· chiusura degli esercizi di vicinato del settore alimentare e misto e divieto di vendita di bevande alcoliche e superalcoliche da parte di qualsiasi esercente, inclusi distributori automatici e circoli privati, con esclusione delle attività di somministrazione;

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· divieto di vendita per asporto e di somministrazione in contenitori di vetro o lattine, salvo servizio assistito al tavolo o utilizzo di bicchieri in vetro secondo gli usi commerciali;

· divieto di consumo di bevande alcoliche in luogo pubblico o aperto al pubblico, fatta eccezione per le aree destinate a eventi patrocinati dal Comune e limitatamente alla loro durata.

Restano in vigore le disposizioni del Regolamento di Polizia Urbana che vietano l’uso di alcol in luoghi pubblici quando arrechi pregiudizio al decoro o alla sicurezza, nonché il divieto assoluto di cessione di alcol ai minori.

Le violazioni comportano sanzioni amministrative pari a 2.500 euro, che salgono a 5.000 euro in caso di reiterazione, con possibile sospensione dell’attività fino a quindici giorni.

Per il consumo in luogo pubblico è prevista una sanzione di 500 euro.
Nei casi previsti dalla legge potrà essere applicata la misura del DACUR (Divieto di Accesso alle Aree Urbane).

L’Amministrazione, inoltre, opererà in coordinamento con il Comune di Tivoli per il controllo congiunto delle aree di confine, in attuazione del Protocollo d’intesa del 2024.

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«Con questa Ordinanza interveniamo in modo deciso per tutelare la sicurezza urbana, la quiete dei residenti e il decoro dei nostri spazi pubblici – dichiara il Sindaco Mauro Lombardo -. Negli ultimi anni abbiamo registrato un aumento significativo di episodi legati all’abuso di alcol nelle ore serali e notturne, con ricadute sulla vivibilità dei quartieri e sulla serenità delle famiglie. Era necessario un provvedimento chiaro, proporzionato e tempestivo, soprattutto in vista della stagione estiva, quando questi fenomeni tendono ad acuirsi.

L’obiettivo non è penalizzare le attività economiche, ma garantire un equilibrio tra libertà d’impresa e tutela dell’interesse pubblico, della salute e della sicurezza. Ringrazio il Comune di Tivoli per la collaborazione nelle aree di confine: il coordinamento tra Amministrazioni è fondamentale per rendere efficaci i controlli e prevenire comportamenti elusivi.

Confidiamo – conclude il Sindaco – nel senso di responsabilità della comunità e degli operatori commerciali, convinti che solo attraverso un impegno collettivo sia possibile garantire una città più sicura, ordinata e vivibile per tutti”.

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