A Tivoli scattano i provvedimenti antispreco dell’acqua per limitare l’uso dell’acqua potabile per fini non essenziali.
Lo stabilisce l’ordinanza contingibile e urgente numero 149 – CLICCA E LEGGI L’ORDINANZA – firmata ieri, lunedì 25 maggio, dal sindaco di Tivoli Marco Innocenzi.
L’ordinanza prevede l’uso dell’acqua potabile proveniente dalla rete di distribuzione comunale unicamente per scopi potabili e a fini igienico-sanitari.
E’ previsto l’assoluto divieto nei seguenti casi:
– riempimento di ogni tipo di piscina, anche esterna, mobile o da giardino;
– qualunque uso ludico o che non sia legato ad un servizio personale, igienico e sanitario;
– che i prelievi di acqua dalla rete idrica siano consentiti esclusivamente per normali usi domestici e per tutte le attività regolarmente autorizzate che necessitino dell’uso di acqua potabile ivi compresi i servizi pubblici di igiene urbana e decoro urbano, la manutenzione del verde pubblico e gli orti urbani.
In caso di violazione dei divieti verrà applicata una sanzione amministrativa da 25 euro a 500 euro.
Si tratta del provvedimento emesso ogni anno da tutte le amministrazioni comunali per far fronte alle emergenze idriche.
L’ordinanza anti-spreco è stata firmata dal sindaco Innocenzi a fronte della nota trasmessa il 14 maggio 2026 da Acea Ato 2 in cui viene evidenziato un ciclo siccitoso che perdura da oltre un quadriennio.




























