E’ stata costruita mezzo secolo fa senza uno straccio di autorizzazione.
Il problema è che oggi non può essere neppure “sanata” essendo ubicata in un’area ai margini del centro storico soggetta a vincolo paesaggistico.
Per questo è destinata ad essere demolita la cabina elettrica ubicata in via Renzo gloria, a Castelnuovo di Porto.
E’ quanto emerge dalla determina numero 22 – CLICCA E LEGGI LA DETERMINA – firmata martedì 14 aprile dal dirigente dell’Ufficio Urbanistica Marco Tutone.
Con l’atto viene infatti negata l’istanza di condono edilizio presentata nel 1986 in quanto l’intervento configura nuova volumetria abusiva.
Dagli atti emerge che la cabina elettrica è stata realizzata in assenza di titolo edilizio e paesaggistico con l’obiettivo di alimentare tutto il Centro storico di Castelnuovo di Porto, abitazioni ed edifici pubblici, compresa la Rocca Colonna, il Palazzo Ducale di origine medievale costruito sul punto più alto del borgo antico.
Il problema è che la cabina ostruisce la visuale della stessa Rocca guardando da via Renzo Gloria, ossia dalla zona in corso di riqualificazione per la quale l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Riccardo Travaglini nel 2022 ha ottenuto dal Ministero degli Interni circa 3 milioni di euro per opere relative al dissesto idrogeologico.
Già nel 2014 era stato espresso diniego dell’autorizzazione paesaggistica, determinando una condizione di insanabilità assoluta dell’opera, mentre nel 2015 era stato comunicato alla società erogatrice dell’energia elettrica l’avvio del procedimento finalizzato al diniego dell’istanza di condono edilizio, con contestuale comunicazione dei motivi ostativi.
L’opera è abusiva, interferisce con il cono visuale verso la Rocca Colonna, determinando alterazione percettiva del sistema storico-paesaggistico, per questo verrà demolita e sostituita con una cabina interrata.





























