Capena – Il ministro Fornero premia il “progetto Würth”

visita-wurtLa Würth di Capena, Azienda virtuosa che va controcorrente in un periodo di crisi. Esempio virtuoso di buone prassi nel Lazio sull’utilizzo dei fondi europei per la promozione in ambito lavorativo di modelli organizzativi di qualità per i propri dipendenti, in maggioranza donne.
L’occasione l’incontro con la presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, che ha accompagnato la mattina dell’8 giugno il commissario europeo per l’occupazione, gli Affari sociali e l’integrazione, László Andor, e il ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Elsa Fornero, nella visita allo stabilimento dell’Azienda Würth.

Le autorità hanno potuto visitare lo stabilimento della cittadina alle porte di Roma, dove il gruppo Würth, leader mondiale nella distribuzione di prodotti e sistemi per il fissaggio ed il montaggio, sta portando avanti il progetto “Flexicurity” promosso dalla Regione Lazio attraverso i fondi europei, per fornire servizi di conciliazione dei tempi a supporto del benessere dei dipendenti, in particolare a favore delle donne, quali attività di Telelavoro e il maggiordomo aziendale.
Durante l’incontro allo stabilimento, Polverini, Andor e Fornero, insieme all’assessore al Lavoro della Regione Lazio, Mariella Zezza, hanno avuto l’occasione di visitare pure “l’Art Forum”, lo spazio espositivo di 300 metri quadri aperto a tutti, dove collaboratori, clienti e pubblico possono “vivere l’esperienza dell’arte” con numerose iniziative culturali, eventi e incontri. è stata inaugurata, inoltre, la “Summer school”, partita l’11 giugno, che prevede iniziative ludico ricreative per i figli dei dipendenti dell’Azienda.
«La presenza a Capena del commissario europeo Andor e del ministro del Lavoro Fornero – ha affermato la Polverini – dimostra che il Lazio sta andando nella direzione giusta e sta facendo dei passi in avanti. In due anni abbiamo realizzato progetti importanti in tutti gli asset strategici del nostro territorio. Partiranno, infatti, sedici progetti in tutte e cinque le province del Lazio. Abbiamo utilizzato fondi europei concretamente, per dare nuova occupazione anche in questa Azienda. Oggi con orgoglio siamo in una Società che rappresenta una delle tante eccellenze del Lazio».
La Giunta Polverini, promuovendo in ambito lavorativo modelli d’organizzazione flessibile, ha finanziato infatti nel biennio 2010/2011 i migliori progetti aziendali fra i 150 presentati volti a favorire la conciliazione tra vita privata e vita professionale dei dipendenti in un’ottica di “Flexicurity” (flessicurezza).
All’interno di questi, rientra il progetto presentato dalla Würth di Capena, avviato nel dicembre 2011, che per due anni coinvolge ottanta dipendenti (70% donne) grazie ai fondi europei della Regione Lazio. In particolare sono state progettate forme flessibili di “telelavoro”, procedendo ad una preliminare analisi organizzativa per agevolare il lavoro a distanza. Al momento la sperimentazione del telelavoro interessa due dipendenti ed include gli aspetti tecnologici, la sicurezza e la formazione delle telelavoratrici. è stato, inoltre, avviato il pacchetto “Concilia”, che prevede una serie di servizi di conciliazione per i dipendenti, come il “Servizio vita quotidiana”, il maggiordomo aziendale che fornisce assistenza ai dipendenti per soddisfare le necessità quotidiane, il rilascio di voucher per asili nido, un contributo per l’attività di assistenza erogati a favore di dipendenti che usufruiscono di servizi assistenziali privati per parenti con disabilità.
«In questa Azienda – ha spiegato l’assessore Zezza – lavorano 540 persone, di età compresa tra i 35 e i 40 anni. Il 70% sono donne e in quest’ultimi tre anni, c’è stato un aumento importante per numero di assunzioni.
In più ci sono centodieci apprendiste, tutte donne. La Regione Lazio e il “Fondo sociale europeo” finanziano le Imprese con progetti di flessibilità in un’ottica di benessere, per la conciliazione lavoro famiglia», ha concluso Zezza all’incontro di Capena.

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