Miha: “Con la musica regalo emozioni che mi appartengono”

Maria Pia Capuana, in arte MIHA, classe 1986, è un’artista di origini tarantine: giovanissima, è un’interprete, insegnante di canto e già produttrice di giovani talenti. Nel ‘92 si trasferisce a Roma con la famiglia e nel 2005 con Scuola Sound’s good , Roma rock Roma pop vince il premio solista femminile e il premio miglior interpretazione, accedendo così allo stage presso il Centro Tuscolano al C.E.T. del Maestro Mogol. Nel 2006 duetta con Gigi D’Alessio su Rai Uno e nello stesso anno conosce Maurizio Sallusti (che diventa il suo manager nonché produttore), Antonio Riviello e Angelo Punturi, con i quali inizia il progetto del primo disco. Nel 2008 presenta l’anteprima del suo disco a Tirana e a Kiev e nello stesso anno entra in contatto con il poeta Ivano Sallusti, paroliere dei brani che fanno parte del progetto “Cuore in gabbia”, edito nel 2009.  Collabora con Maurizio Mattioli, Stefano Masciarelli, Roberto Ranelli, e si dedica anche a spettacoli di beneficenza. Ricopre il ruolo di giurata e critica al Jam Music Tv e per Star Sprint Concorso internazionale Giovani Talenti. È ospite in diversi programmi televisivi come Uno mattina Estate, Rai New Stars Notte, I Raccomandati e molti altri. Nel 2011 presenta “Passioni”, genere jazz, in distribuzione in tutto il mondo. Oggi è Direttrice artistica dell’Associazione Tidei ’92 (di cui è vice presidente) e dal 2006 dello studio di registrazione “Dinosauro Record ”, a Settecamini.

 

Maria Pia Capuana, in arte Miha, giovanissima cantante e produttrice musicale di origini tarantine, sarà tra i membri della giuria tecnica di qualità che, durante la serata evento “Piccole Star” del 28 giugno, valuterà le 21 performance dei   piccoli talenti in gara. All’età di sei anni si trasferisce a Roma con la famiglia e, già dai primi saggi scolastici e manifestazioni musicali, Miha ha la possibilità di far uscire e mostrare a tutti il suo talento innato. Con una voce prorompente, carismatica e dal timbro inconfondibile, ha portato il suo nome fino a Tirana e a Kiev, con concerti in noti club e attraverso tv nazionali, riscuotendo grande successo. Dal 2006 dirige lo studio di registrazione Dinosauro Record a Settecamini, con annessa  scuola di canto e di fonia nella quale insegna, sempre disponibile ad aiutare i giovani talenti emergenti e non.

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Miha, come nasce la sua passione per il canto? Ricorda quando è salita sul palco per la prima volta?
“Questa passione per la musica e per il canto mi è stata tramandata da mia madre, che cantava sin da piccola e ha continuato a farlo anche quando si è sposata, anche se non più a livello professionale. Credo di aver amato la musica già da quando ero nel suo pancione. Sono salita per la prima volta su un palcoscenico a 7anni e ho assaporato da subito la magia di poter trasmettere quello che provavo alle persone che mi stavano ascoltando… fantastico”.

 

Come reputa i moderni  Talent Show come trampolino di lancio? Sta seguendo The Voice?
“I  talent show  permettono di esporsi immediatamente ai media  aiutando sicuramente chi ha dentro di sè una dote naturale  ad esprimerla al meglio. Il rischio è che  a volte riescono a velocizzare così tanto la tua carriera musicale da far sparire dopo poco tempo i tuoi progetti e, in alcuni casi, anche l’artista stesso, proponendo nuovi volti. Quanto a  The Voice, sì lo sto seguendo  e devo ammettere che questo è il talent show   riuscito meglio anche perchè coinvolge  “mostri” della musica italiana come Riccardo Cocciante, che sinceramente è il mio preferito”.

 

Perchè ha accettato di far parte della giuria di Piccole Star?
“Per la buona e giusta idea che è alla base di questo progetto  che riguarda piccoli talenti in crescita, giovanissimi e che si trovano in un momento molto delicato per l’approccio alla musica e che vanno incoraggiati a coltivare i propri sogni”.

 

Molti di loro sognano un futuro importante proprio nel mondo del canto e della discografia. Qual è il suo consiglio?
“Di trasmettere sempre ciò che hanno dentro il cuore e l’anima. Fare musica vuol dire regalare un’emozione che ti appartiene, concedere una parte di te al pubblico che ti segue”.

 

Ripensando al suo percorso, cambierebbe qualcosa?
“Assolutamente no. Rifarei tutto e rincontrerei tutte le persone che musicalmente e personalmente mi hanno aiutata a crescere. Non rimpiango nulla, i miei sogni sono gli stessi di prima. Fare la musica che amo e lavorare con le persone che artisticamente e personalmente stimo”.

 

Il prossimo anno uscirà il suo nuovo disco. Altri impegni artistici?
“Per fine anno è in programma un viaggio in Cina, ma non posso svelarvi altro, per scaramanzia. Inoltre, in collaborazione con Tiziano Alessandrini e Maurizio Sallusti stiamo per aprire un’etichetta discografica per la produzione e la distribuzione di musica digitale nel mondo, che si chiamerà Universal Music Emotion”.

Rara Piol

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