Una scelta, presa dall’assessore all’Ambiente Donatella Ibba in accordo con i dirigenti scolastici locali, dettata dal fatto che gli ambienti degli istituti risultavano “eccessivamente caldi” e, visto che la legge fissa a 20 gradi la temperatura ottimale che non deve essere superata in abitazioni, uffici e scuole è stato dato mandato di diminuire la potenza dei riscaldamenti.





























