MENTANA – “Salvate Vigna Santucci”, appello dei grillini al Ministro e al Capo dello Stato

Iniziati gli scavi dove il 3 novembre 1867 fu combattuta la battaglia di Giuseppe Garibaldi

Il Gruppo territoriale del Movimento 5 Stelle di Mentana annuncia di aver inviato un appello al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e al Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano per salvare la collina di Vigna Santucci, luogo di memorie storiche del Comune di Mentana.

Un’immagine degli scavi in corso sulla collina di Vigna Santucci a Mentana

In un comunicato stampa alla redazione del quotidiano on line della Città del Nordest Tiburno.Tv, i grillini sostengono che l’amministrazione del Sindaco Marco Benedetti ha avviato i lavori di scavo sulla pendice collinare prossima all’antico Casale di Vigna Santucci, attorno al quale fu combattuta la battaglia del 3 novembre del 1867 tra i volontari di Giuseppe Garibaldi e le truppe franco-pontificie, tra gli eventi più noti del Risorgimento italiano.

Oltre alle memorie legate all’Unità d’Italia la collina ha anche restituito importanti reperti di epoca romana, tra cui resti di un edificio religioso e un tratto basolato dell’antica via Nomentana, scampato miracolosamente all’urbanizzazione dei decenni passati.

Una veduta dell’antico casale di Vigna Santucci

“Le ruspe nei giorni scorsi hanno già iniziato il loro lavoro estirpando le ginestre in fioritura per un ampio tratto collinare – si legge nel comunicato stampa del Movimento 5 Stelle – ma è solo l’inizio di un progetto che stravolgerà per sempre l’aspetto del rilievo: è previsto infatti l’ampliamento del parcheggio di un complesso scolastico costruito negli anni ’80 tra il portale d’ingresso originale di Vigna Santucci e il Casale stesso e la realizzazione di una strada di collegamento con la viabilità principale su cui è previsto l’inserimento di una rotatoria.

Tutti questi interventi richiederanno lo sbancamento di parte della collina e una serie di terrazzamenti con muri di contenimento dalla quota del parcheggio fino al livello della via Nomentana”.

Uno scempio, secondo gli attivisti del M5S, che non porterà alcun beneficio alla viabilità, anzi rischierà di creare nuovi rallentamenti sulla via Nomentana, già impraticabile all’ora di punta, e provocherà un’ulteriore concentrazione di polveri sottili proprio a ridosso dell’edificio scolastico.

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“Una visione illuminata della pianificazione urbanistica, come quella che si sta mettendo in atto in numerose città europee, dovrebbe prevedere sistemi alternativi per il trasporto scolastico, disincentivando l’uso delle auto private per abbattere la soglia d’inquinamento, già molto elevata nel nostro comune, a salvaguardia dell’ambiente e della salute dei nostri figli”, commenta il Rappresentante del Gruppo Territoriale Movimento 5 Stelle Mentana, Maurizio Bertini.

“Così come – prosegue Bertini – dovrebbe valorizzare e tutelare il bene comune per consegnarlo alle nuove generazioni. L’amministrazione Benedetti va in senso esattamente opposto, umiliando la nostra storia, piazzando un parcheggio a pochi metri dall’unico tratto della via Nomentana antica ancora visibile nel nostro territorio e distruggendo per sempre un paesaggio a cui sono legate le memorie storiche più importanti di Mentana.

Prima dell’inizio dei lavori assieme a Italia Nostra abbiamo lanciato una petizione e chiesto alla Soprintendenza di apporre il vincolo sulla collina, purtroppo senza risultati.

Ora ci appelliamo al nostro Presidente e al Ministro Sangiuliano affinché intervengano sul progetto per salvare un patrimonio culturale che appartiene alla Nazione intera”.

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