Gabriele Colombini e Matteo Grelloni hanno affiancato il quarantenne regista mentre in avanti Valerio Nardecchia e Mattia Longo hanno agito da attaccanti. Nella ripresa il tecnico Mirko Granieri ha cercato di potenziare in avanti la squadra inserendo prima Luca Fiorucci, poi Massimiliano Iezzi e l’ultimo arrivato, l’attaccante Marco Pasqualini. Il Real nell’area avversaria comunque ci è arrivato ma la mira in questa edizione del derby è stata pessima. Un errore poi la squadra lo ha commesso quando è andata in superiorità numerica. Invece di giocare a uno a al massimo a due tocchi per allargare la squadra che si stava difendendo molti giocatori del Real presi dalla foga di rimontare hanno portato palla 


LA VOCE DELLA VITTORIA, ANDREA PALMERINI. Era il suo primo derby ed è stato tra i migliori in campo. Prima è stato schierato da Paolo Malizia come esterno alto poi quando è uscito Giustini è stato schierato esterno basso. Comunque ha corso, contrastato e proposto gioco. Andrea Palmerini è rimasto affascinato dal Cecconi pieno di tifosi: “Bellissimo spettacolo quello offerto dalle due tifoserie. E’ stato bellissimo giocare in uno stadio pieno. Ti da carica e sensazioni uniche”. Per lui è stato un bel derby: “ Gara intensa, bella. Noi l’abbiamo meritata perché abbiamo anche giocato in dieci contro undici per quasi tutto il secondo tempo. Carlo Alessandri è stato strepitoso con quelle parate e noi abbiamo fatto il resto”. Dopo avere battuto Valle del Tevere e Real Monterotondo Scalo per la squadra gialloblù si aprono scenari nuovi: “Con i nuovi innesti la rosa è molto buona. Domenica dobbiamo vincere in trasferta sul campo de La Sabina per cambiare l’inerzia di questo nostro campionato. Possiamo salire ancora”.
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LA VOCE DELLA SCONFITTA, RICCARDO ALBANESI. Il ds rossoblù chiarisce subito come la pensa dopo un derby perso in questo modo: “ Credo che se questo derby si fosse protratto per tre giorni non saremmo riusciti a segnare. Sono giornate così, la squadra ha giocato con impegno, ha prodotto almeno quattro clamorose palle gol e solo la jella ci ha impedito quantomeno di pareggiare. E’ una sconfitta che non intacca la fiducia in questo gruppo. I ragazzi ce l’hanno messa tutta ma ripeto oggi quella porta è stata stregata. Mentre il loro portiere ha fatto i miracoli il nostro ha fatto una sola parata, a dieci minuti dalla fine. Questo dice tutto”.
Sergio Toraldo
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