Fiano Romano – Il nuovo corso riparte da Piercarlo Antoniutti e dalla Triade

Capita spesso nel calcio o in un’azienda. Quando arriva una nuova proprietà si vira a trecentosessanta gradi sul passato e che questo sia giusto o meno conta poco. A Fiano Romano si è ora insediato un nuovo gruppo dirigenziale che poggia su tre importanti basi, un giornalista professionista, Stefano Agresti, un ex calciatore di serie A, Marco Pisano, e un calciatore storico del Fiano Romano, Claudio Pagolini. I tre dirigenti hanno rilevato il club da Massimo Guerrini e hanno già gettato le basi per una nuova stagione sportiva che si preannuncia accattivante almeno a livello di potenziale progettualità. E che la “Triade dirigenziale” faccia sul serio è confermato dal fatto dell’avere già scelto, in largo anticipo rispetto a molti altri club, il nome del nuovo allenatore, che poi nuovo non è perché Piercarlo Antoniutti è stato l’anno scorso l’allenatore del Fiano Romano. Insomma il nuovo è la dirigenza mentre l’usato sicuro è la guida tecnica. Piercarlo Antoniutti con il Fiano Romano ha già vinto, un campionato juniores regionale e una Prima Categoria. Conosce la piazza perché è fianese anche lui, conosce  molti dei giocatori perché li ha già allenati, insomma nessun salto nel buio. “Questa è la mia piazza – spiega il mister – questo è il terreno di gioco dove mi sono esibito da giocatore e dove ho vinto da allenatore. Mi sono immerso in questo nuovo progetto convinto dalla serietà delle persone e dalla competenza di chi lavorerà con me. In primis del direttore sportivo Severino Capretti , ex Valle del Tevere ed ex La Sabina. L’obiettivo – prosegue Antoniutti – è quello di fare le cose per bene. Dalla scuola calcio fino alla prima squadra. La competenza del ds ci permetterà di avere quei tre acquisti di peso che saranno quel valore aggiunto ad un gruppo già buono per fare il salto di qualità. Il settore giovanile del Fiano Romano è da sempre tra i migliori. Ora vogliamo raggiungere i migliori traguardi anche in questo settore nevralgico della struttura calcistica”. Il mister ha le idee chiare anche sul gioco da far applicare alla sua nuova squadra: “Ci raduneremo credo nella prima decina di giorni di agosto, la categoria la conosco abbastanza e per vincere occorrerà avere gioco e coraggio. La gestione psicologica del gruppo è fondamentale. Mi piace un calcio aggressivo, propositivo, palla corta, pressing, linee serrate e movimenti rapidi. Con il gioco si vince e questo Fiano Romano giocherà per vincere, sempre”.

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di Sergio Toraldo

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