La lettera del 5°N del liceo peano di Monterotondo

Difendono la didattica a distanza e dichiarano di aderire allo sciopero di due giorni indetto contro il rientro a scuola al 50%.

Ecco la loro lettera

Gli studenti del 5° N del liceo Peano di Monterotondo scrivono una lettera per far sentire la loro voce alle istituzioni.

 

UN RIENTRO SICURO?

Siamo degli studenti di un quinto del Liceo scientifico G. Peano di Monterotondo e vorremmo
che queste parole portassero a riflettere sulla reale situazione di profondo disagio che
stiamo affrontando.
Innanzitutto è importante sottolineare che, come hanno già dichiarato i nostri rappresentanti
d’istituto, ci sentiamo offesi dalle dichiarazioni della ministra Lucia Azzolina riguardanti
l’inefficienza della DAD, e chiediamo una giusta riconoscenza dell’impegno di studenti e
professori nello svolgimento di quest’ultima.
Inoltre questi repentini cambiamenti riguardo lo svolgimento delle lezioni per gli studenti di
scuole superiori hanno provocato e provocano tuttora serie difficoltà organizzative a
studenti,enti scolastici e mezzi di trasporto,che oltretutto, ad oggi, dopo cinque mesi dalla
riapertura, ancora non sono stati in grado di effettuare potenziamenti, non garantendo
quindi, alle persone provenienti da comuni limitrofi, spostamenti efficienti.
Per di più riteniamo che la scelta di svolgere le attività scolastiche al 50% in presenza e al
50% in DAD, provochi un grande disagio dapprima ai docenti, che non riescono a dare eque
attenzioni ad entrambi le parti, e in secondo luogo agli studenti che trovano difficoltà nello
stare al passo con i compagni in presenza. Siamo convinti che la didattica a distanza sia la
scelta più sicura e utile per tutti noi, considerando la non trascurabile situazione sanitaria
che ha reso necessaria l’introduzione della zona arancione e la chiusura di molte attività.
Alla luce di quanto detto prima e in accordo con ciò che è stato scritto dal comitato
studentesco del nostro liceo, dichiariamo di voler prendere parte ad uno sciopero dalle
attività scolastiche nei giorni 18 e 19 Gennaio, proseguendo poi, per le successive due
settimane, con la didattica a distanza, garantendo la sicurezza di tutti e, a parer nostro, un
più efficace svolgimento delle lezioni.
Tali scelte si sono rivelate essenziali in vista della poca importanza data alle opinioni e alle
lettere di numerosi liceali, che come noi chiedono maggior attenzione e comprensione.
Speriamo che, l’ennesima delle richieste, possa portare ad una sentita riflessione e ad un
conseguente cambiamento.
Infine vorremmo aggiungere che, viste le disposizioni del governo che invitano a tenere
porte e finestre aperte, in molte classi dell’istituto non viene garantita la temperatura minima
prevista dal D.Lgs. 81/08.
Confidiamo in una piena comprensione da parte di tutti.
Grazie dell’attenzione.Gli alunni del 5N.

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