Il manifesto, è “firmato” dallo storico e collezionista Tertulliano Bonamoneta
Le strade di Tivoli e Villa Adriana non mancheranno di ricordare il compleanno dell’Antica Tibur grazie ai manifesti firmati da Tertulliano Bonamoneta, esperto di storia locale e collezionista di cartoline. Il primo appuntamento è stato dedicato all’architetto Folchi, che ha salvato Tivoli dal fiume Aniene. Protagonista del successivo manifesto è stato l’incisore Luigi Rossini, autore di un maggior numero di opere sull’antica Tibur rispetto al grande Giovanni Battista Piranesi. Il terzo “appuntamento” uscito il quattordici febbraio (giorno di San Valentino) ha ricordato una delle love story più note: quella fra principe del Galles e futuro sovrano Edoardo e Wallis Simpson, donna affascinate e carismatica capace di far “perdere” il trono al principe. In questa occasione, invece, è protagonista Tivoli chiamata da Virgilio con il titolo di Tibur Superbum. Secondo lo storico Dionigi di Alicarnasso sarebbe stata fondata dagli Aborigeni (tra i più antichi abitanti dell’Italia Centrale) in conseguenza del rito della primavera sacra (una ricorrenza consueta di origine arcaica, attuata poi da diversi popoli dell’Italia antica, che comportava la deduzione di nuove colonie).






























