Monterotondo, impianti termici: le competenze tornano comunali

Da quest’anno non sarà più Città Metropolitana ma direttamente il Comune a sovraintendere alle operazioni di controllo, manutenzione, ispezione e rilascio di bollini verdi, obbligatorie per legge

Torna comunale la competenza per gli accertamenti e le ispezioni sugli impianti termici domestici e non

Con il superamento della soglia dei 40mila residenti a Monterotondo, da quest’anno sarà infatti il Comune stesso e non più la Città Metropolitana di Roma Capitale a sovraintendere alle operazioni di controllo, manutenzione, ispezione e rilascio di bollini verdi, obbligatorie per legge.

Tutte le procedure nonché le nuove modalità di pagamento e trasmissione delle relazioni tecniche sono codificate dal nuovo regolamento approvato con delibera consiliare n. 33 del 30 giugno scorso, con il quale è stato integralmente recepito  l’indirizzo regionale ai sensi della L.R. n. 7 del 2018, e che riguarda, a far data dal 1 novembre, tutti i titolari di impianti termici dotati di sottosistemi di generazione a fiamma, di cogeneratori e scambiatori di calore alimentati da reti di teleriscaldamento con potenza termica utile nominale maggiore di 10 kw e gli impianti termici dotati di sottosistema di generazione con macchine a ciclo frigorifero di potenza termica utile nominale maggiore di 12 kw, per la climatizzazione invernale ed estiva.

La novità sostanziale per i cittadini proprietari degli impianti è che non dovranno più provvedere direttamente al pagamento del bollettino per il rilascio del bollino verde e all’invio, via mail, fax o postale, della ricevuta come avveniva precedentemente. Saranno infatti le stesse imprese manutentrici a “pre-acquistare” dal Comune i bollini e ad addebitarne i costi ai cittadini proprietari o responsabili degli impianti al momento dell’intervento di verifica e/o di manutenzione, rilasciando le certificazioni e provvedendo a comunicare l’esito dell’intervento direttamente agli Uffici comunali. Sono previste ispezioni onerose e sanzioni per i proprietari/responsabili degli impianti che non avranno provveduto a richiedere gli interventi alle imprese manutentrici e comunque a non adempiere a quanto previsto dal regolamento.

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«Per far funzionare gli impianti di riscaldamento e raffrescamento e per produrre acqua calda sanitaria usiamo oltre l’80% dell’energia che consumiamo ogni anno nelle nostre case – afferma il consigliere con delega all’Energia Roberto Del Ciellouna percentuale che può aumentare o diminuire di molto in funzione della zona climatica e di scelte personali come le ore di accensione, la temperatura che si mantiene nei locali e la tipologia di impianto installato. Ma una cosa è certa: una precisa regolazione e una corretta manutenzione consentono di ridurre sensibilmente i consumi di questi impianti e con essi anche la spesa che sosteniamo per farli funzionare. E non solo: un impianto ben tenuto è più sicuro e inquina di meno, perché emette nell’atmosfera una minore quantità di gas che hanno effetti negativi sull’ambiente e sulla nostra salute».

«Al di là dell’obbligatorietà regolamentare e giuridica  – aggiunge il sindaco Riccardo Varone  –  i controlli e gli interventi di manutenzione degli impianti termici sono importantissimi intanto per motivi di sicurezza e, non secondariamente, perché consentono di diminuire i consumi e quindi di risparmiare, oltre naturalmente di contribuire a ridurre l’inquinamento atmosferico. Da quest’anno il Comune torna ad avere la competenza diretta e questo consentirà da un lato una procedura semplificata per i cittadini e dall’altro un controllo puntuale, con ispezioni ed eventualmente sanzioni, nei confronti di chi, magari per superficialità, non ottempera agli obblighi. Contestualmente all’approvazione del regolamento si è proceduto alla nomina dell’Energy Manager che, come previsto dal programma di governo, supporterà l’Amministrazione in tutte le azioni previste in campo energetico di cruciale importanza per la qualità della vita e dell’ambiente e per la lotta ai cambiamenti climatici. Un ringraziamento, sentito e doveroso, al consigliere delegato Del Ciello per aver seguito attentamente e puntualmente tutto l’iter del nuovo regolamento, dalla stesura all’approvazione e che sta assicurando un contributo prezioso al lavoro della Giunta. Ringraziamento che estendo naturalmente agli uffici, per la professionalità e l’impegno profuso».

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