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Per la prima volta si parla di parità di genere al G20

Occupazione, infrastrutture, istruzione: la parità di genere al G20 nel Women 20 (W20)

Occupazione, infrastrutture, istruzione: la parità di genere è protagonista al G20 delle donne, Women 20, che per tre giorni, a Roma, ha messo al centro del dibattito l’importanza dell’argomento. Significative le parole della presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, cioè che “al prossimo vertice del G20 non sia io sia l’unica donna del gruppo”. La battaglia più grande, nel dibattito, è che si passi dagli slogan a proposte concrete, da realizzare quanto prima affinché la parità di genere sia una vera e propria svolta culturale.

Le donne devono sedere al tavolo dei decisori, a parlare e combattere anche per tutte quelle che voce non ne hanno, con lo scopo di raggiungere le giuste opportunità e le posizioni di leadership che meritano. Perché dalla parità di genere siamo molto lontani, anche noi paesi cosiddetti civili. Alle donne servono politiche che non le costringano a scegliere ad esempio tra l’essere madre o essere lavoratrici, che diano il corretto riconoscimento alle loro capacità professionali con stipendi adeguati ai colleghi maschi e carriera senza ricatti, che ci siano reali incentivi all’imprenditoria femminile pure in settori considerati a torto “maschili”, perché la creatività, la sensibilità, la professionalità “al femminile” sono fondamentali per fare crescere l’economia nei suoi diversi aspetti. E per il lavoro, maschi e femmine devono sempre lottare insieme, unendo capacità e risorse: anche così si vince la sfida per la parità di genere.

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