Il Massacro del Circeo diventa un film vietato

Il film “La scuola cattolica” è tratto dal libro omonimo di Edoardo Albinati Premio Strega nel 2016.  

Il mondo del cinema ha sempre avuto un macabro feeling con i massacri realmente accaduti. Zodiac (inafferrabile serial killer americano), Il Mostro di Firenze e il massacro di Cielo Drive (organizzato da Charles Manson) sono solo alcune pellicole, che hanno riportato sul maxischermo agghiaccianti avvenimenti. La lunga lista dal sette ottobre dovrà fare spazio a “La scuola cattolica” il film sul massacro del Circeo, tratto dal libro omonimo di Edoardo Albinati Premio Strega nel 2016, che racconta una tragedia simbolo della violenza di genere. La pellicola è destinata ai soli maggiorenni. La storia che sconvolge il Paese. Il massacro del Circeo è un caso di rapimento e omicidio avvenuto nel comune italiano di San Felice Circeo tra il 29 e il 30 settembre 1975. Le vittime furono due giovani amiche, Donatella Colasanti (Roma, 1958-2005) e Rosaria Lopez (Roma, 1956-1975), attirate con l’inganno da Gianni Guido, Angelo Izzo e Andrea Ghira in una villa di proprietà della famiglia di quest’ultimo, col pretesto di una festa, e qui torturate fino a provocare la morte di una di loro, Rosaria.

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