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L’Italia eccelle nel riciclo di carta: +3,2% rispetto al 2019

Il nostro paese è assolutamente virtuoso: raggiunti gli obiettivi europei con 15 anni di anticipo

Nel rapporto 2021 di Unirima, l’Unione nazionale imprese recupero e riciclo maceri, che rappresenta circa il 90% delle aziende del settore, nonostante la crisi pandemica, l’Italia lo scorso anno si è ritrovata virtuosa riciclona. Per il rapporto, rispetto al 2019, i 600 impianti di riciclo distribuiti sul territorio nazionale hanno prodotto 6,8 milioni di tonnellate di carta da macero, aumentando del 3,2% la produzione di materia prima. E sono stati raggiunti con 15 anni di anticipo gli obiettivi europei: è stato riciclato nel 2020 l’87,3% rispetto all’85% fissato per il 2035. Nelle aziende del settore lavorano 20mila addetti a livello nazionale, per un valore di 4 miliardi e un export pari a circa 1,8 milioni di tonnellate di materia prima di qualità.

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Le imprese di riciclo hanno retto durante il lockdown e dopo la crisi che aveva determinato il crollo dei prezzi, le quotazioni della carta da macero sono aumentate.

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