broccolo

Sorprese da broccolo

Ricco di virtù segrete: è il broccolo, da gustare in tante ricette. Povero di calorie, solo 34 in 100 grammi, e ricco di vitamina C, è assolutamente ok per questo periodo invernale

Qualcuno lo odia, a prescindere: eppure, non sa che il broccolo è un alimento pieno di piacevoli sorprese per il benessere in generale. Davvero? Proprio così: intanto, è molto ricco di acqua, ma non di calorie, visto che ne ha solo 34 ogni 100 grammi. Inoltre, ha pochissimi grassi e zuccheri e un basso indice glicemico. Non gli mancano le fibre, fondamentali per far funzionare bene l’intestino,  e non è privo di proteine vegetali.

Ma quello che rende il broccolo al top per la salute è determinato dalle vitamine, in particolare la C, potente antiossidante: in un etto ce n’è una quantità tale da soddisfare il fabbisogno giornaliero consigliato dagli esperti. E contiene anche acido folico, vitamina K, nonché una squadra efficiente di minerali, potassio, fosforo, calcio.

LEGGI ANCHE  Villa Dante, pazienti considerati come soggetti attivi nel processo di ricovero

Il broccolo fa bene anche alla salute degli occhi

Il broccolo, rappresentante delle crucifere, assieme a cavoli, cavolfiori, rape, cavoletti di Bruxelles, possiede un bel po’ di un antiossidante con proprietà antitumorali, il sulforafano. Può contare sulla presenza di nutrienti utilissimi per la salute degli occhi, come luteina, zeaxantina e beta-carotene. Non solo: è equipaggiato con due flavonoidi, il kempferolo, specializzato in “misure” antinfiammatorie, che contribuisce ad allontanare le malattie di cuore, e la quercetina, che riduce la pressione sanguigna. Con il broccolo, inoltre, l’organismo si disintossica dalle sostanze che appesantiscono il fegato, e limita il colesterolo.

Quanto mangiarne? Una porzione giornaliera va sui 200 grammi, a crudo, bene anche tutti i giorni quando è di stagione, variandolo con altre verdure. E come prepararlo? Per non fargli perdere i nutrienti così importanti come visto, meglio sbollentarlo in modo veloce e non prolungato, più o meno 15 minuti (ma dipende dalla grandezza): deve rimanere croccantino. Da condire con un filo di olioextravergine di oliva, magari quello delle nostre parti, per condire la pasta o arricchire di buono e bello un secondo di carne o pesce.

Condividi l'articolo:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.