rischio bollette

Lo spettro del caro energia non smette di fare paura

Stimato per il 2022 un aumento che porterà la spesa complessiva delle bollette energetiche di gas e luce a un + 76% rispetto al 2021

Lo spettro del caro energia non smette di fare paura. Secondo l’indagine Confcommercio-Nomisma sul terziario, nel 2022, per le imprese del commercio, della ricettività e della ristorazione, ci sarà un aumento della bolletta energetica con una spesa complessiva per gas ed elettricità che passerà da 11,3 miliardi di euro del 2021 a 19,9 miliardi, ovvero un +76% rispetto allo scorso anno. In particolare, per l’elettricità, le aziende di questi settori, con un consumo complessivo di 22 miliardi di chilowattora, con le nuove tariffe in vigore dal primo gennaio, vedranno aumentare la bolletta da 7,4 miliardi di euro nel 2021 a 13,9 nel 2022. A questa spesa si deve poi aggiungere quella, altrettanto pesante, per il gas che, con un consumo complessivo di 5 miliardi di metri cubi, vedrà la bolletta aumentare da 3,9 miliardi euro nel 2021 a 6 miliardi nel 2022.

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Il che mette a dura prova la sopravvivenza stessa di tante aziende già “bastonate” dagli effetti di due anni di pandemia.

Per contrastare il “caro bollette”, sottolinea Confcommercio, servono misure strutturali. In particolare, occorre affrontare il tema della riduzione della dipendenza dalle forniture estere e rivedere certe voci nelle bollette elettriche, come la ridefinizione degli oneri generali di sistema. C’è necessità inoltre di correttivi specifici, precisa l’associazione, contro il rialzo dei prezzi, affinché la transizione ecologica delle aziende sia sostenibile non solo dal punto di vista ambientale ma anche economico.

 

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