Uccisa l’aquila reale, Licenza sotto choc

L'esemplare, un maschio, è stato impallinato. La presidente del Parco: "Gesto criminale"

Uccisa, impallinata, l’aquila reale dei Monti Lucretili, orgoglio di Licenza, il paese dove nidifica da secoli. Lo scorso 22 febbraio è stato rinvenuto sul sentiero dell’Aquila un esemplare di maschio adulto  impallinato da un colpo di arma da fuoco. A dare la notizia la presidente del Parco dei Monti Lucretili, Barbara Vetturini: “La cosa ci indigna e ci addolora. Le aquile (Aquila chrysaetos) sono specie magnifiche, rare, protette da direttive nazionali e europee, documenti cardine della politica comunitaria in materia di conservazione della biodiversità. Questi splendidi rapaci costituiscono una presenza inestimabile per i Monti Lucretili”.

I Guardiaparco sono impegnati nel lavoro di indagine. “Il gesto criminale rappresenta un segnale di ostilità nei confronti di tutto il territorio e dell’Ente che cura, protegge e tutela la biodiversità. Anche la collocazione sul sentiero omonimo sembra la sfida beffarda di un folle”.

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