MARCELLINA – Acqua trattata, Acea installa una nuova Casetta

Sorgerà nell’aiuola di piazza Martiri delle Foibe dove ce n’era un’altra oggi rimossa: Per i cittadini acqua sempre fresca, liscia o gassata

Arriva la “Casetta dell’Acqua trattata” nel Comune di Marcellina. Lo ha deciso la giunta comunale del sindaco Alessandro Lundini con la delibera numero 11 dell’8 marzo, attraverso la quale l’amministrazione aderisce alla proposta formulata da Acea Ato2 per l’installazione e la gestione di una fontana per la distribuzione dell’acqua trattata in piazza Martiri delle Foibe.

L’aiuola della piazza (lato monumento) è considerata idonea in quanto precedentemente vi era stata installata una analoga apparecchiatura – oggi rimossa – ed è già dotata e servita degli allacci necessari al funzionamento.

Secondo la delibera, il Comune intende attivare un punto di distribuzione di acqua potabile trattata per raggiungere tre obiettivi.

LEGGI ANCHE  CAPENA - Rete idrica in manutenzione, mezza giornata senz'acqua

Il primo è garantire un vantaggio per la popolazione in termini di disponibilità di acqua di buona qualità e purezza (sistema di purificazione dell’impianto specifico oltre a quello dell’acquedotto), di erogazione continua e disponibile h24 tutti i giorni della settimana, di acqua sempre fresca, liscia o gassata, assicurando la possibilità di minori stoccaggi presso le abitazioni e di abbattimento dei costi.

La Casetta dell’Acqua rappresenta anche un vantaggio per il Comune in termini di valorizzazione dell’acqua dell’acquedotto comunale, di fidelizzazione dei consumi di acqua dell’acquedotto, di progetto educativo per la cittadinanza, di abbattimento dei costi di smaltimento dei rifiuti plastici.

Senza contare il vantaggio ambientale in termini di minore inquinamento per la produzione di bottiglie di plastica, di riduzione degli sprechi di acqua, di miglior sfruttamento delle risorse idriche.

LEGGI ANCHE  TIVOLI - Trasportava 86 chili di hashish in auto, condannato a tre anni

La proposta formulata da Acea Ato2 lo scorso 16 febbraio non prevede oneri di installazione e manutentivi per l’Amministrazione Comunale, a carico della quale restano esclusivamente le spese delle utenze idrica ed elettrica (a tariffazione e/o consumo) e quelle per la manutenzione dell’impianto, decorso il termine convenzionale.

Condividi l'articolo:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.