GUIDONIA – Smarrisce il cane e lo cerca su Facebook, multa da 500 euro

Il proprietario si è affidato ai Social anziché rivolgersi all’Asl. Il cane non era microchippato: altra multa da 300 euro

Ha smarrito il cane, ma anziché rivolgersi alle Autorità competenti si è affidato ad un appello pubblicato su Facebook.

A ritrovarlo sono state le Guardie Zoofile Prefettizie dell’associazione Kronos Valle Aniene che hanno scoperto anche che l’animale non era microchippato.

Così ieri, martedì 10 gennaio, un 50enne albanese residente a Villalba di Guidonia, è stato multato di 308 euro per omessa iscrizione all’anagrafe canina di un cane e di ulteriori 500 euro per omessa denuncia di smarrimento entro giorni 5 dall’evento alle Autorità competenti.

Secondo la ricostruzione delle Guardie Zoofile Prefettizie Kronos dirette dal Presidente Antonello Livi, la vicenda è iniziata 10 giorni fa quando un pastore tedesco incrociato è sfuggito dal recinto di casa del proprietario.

Qualche ora dopo l’animale era stato rinvenuto per strada da una volontaria animalista la quale ha subito messo il cane in sicurezza portandolo presso la sua abitazione.

A quel punto la donna ha subito allertato il nucleo delle Guardie Zoofile Kronos in servizio presso il Nucleo Operativo di Tivoli e nel frattempo ha pubblicato su Facebook la foto del cane smarrito. Sotto al post si sono susseguite decine di commenti, fino a quando lunedì sera 9 gennaio il proprietario del cane ha contatto tramite Messenger l’animalista la quale ha avvertito le Guardie Zoofile che a loro volta hanno contatto l’uomo dandogli appuntamento presso il Comando dei Carabinieri Forestali di Guidonia per ieri, martedì 10 gennaio.

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Una volta riconsegnato il cane, al proprietario sono state contestate la violazione dell’obbligo di iscrizione all’anagrafe regionale e l’assenza del prescritto microchip identificativo.

Inoltre al 50enne è stato contestato il non aver denunciato entro 5 giorni lo smarrimento a nessuna autorità, né all’Asl tantomeno alle forze dell’ordine. ️

Così sono stati elevati i verbali di contestazione delle violazioni amministrative alla Legge Regione Lazio n. 34/ del 1997 che prevede la sanzione pecuniaria minima di 308 euro per i proprietari di cani che omettono di iscriverli all’anagrafe canina e un verbale di contestazione amministrativa minima di 500 euro per omissione della denuncia smarrimento entro giorni 5 dall’evento.

Le sanzioni elevate ieri rientrano nell’ambito delle attività delle Guardie Zoofile Kronos che hanno recentemente intensificato vigilanza e controllo del territorio per prevenire ed accertare eventuali violazioni delle norme in materia di anagrafe canina e tutela degli animali, grazie alla sinergia e ausilio del Comando dei Carabinieri Forestali di Guidonia Montecelio.

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Le Guardie Zoofile Prefettizie Kronos – spiegano dal Nucleo Operativo di Tivoli – ricordano che il primo obiettivo perseguito dalle leggi emanate in materia, sia in ambito nazionale che regionale, consiste in una decisa responsabilizzazione dei cittadini (con la realizzazione dell’anagrafe canina e la vigilanza sul rispetto della stessa, al fine di scoraggiare gli abbandoni e favorire il possesso responsabile degli animali).

l secondo obiettivo è quello di incentivare il senso di educazione civica al rispetto degli animali: l’aumentata sensibilità nei confronti del benessere animale e dei diritti degli animali sta cambiando sempre di più l’approccio nella gestione del problema randagismo. Il controllo e la vigilanza sugli obblighi di microchippatura dei cani e la loro iscrizione in anagrafe veterinaria ha un ruolo centrale nella gestione del randagismo! ️

Ringraziamo il Comandante dei Carabinieri Forestali di Guidonia per la sua grande disponibilità e tutti i militari della stazione”.

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