GUIDONIA – Case popolari, muore l’inquilino e i parenti riconsegnano le chiavi

Alloggio assegnato ad una coppia nigeriana con 4 figli in attesa dal 2012: erano quinti in graduatoria

Subito dopo il decesso dell’inquilino, era già stato “adocchiato”. Ma stavolta l’ennesima occupazione di una casa popolare è stata sventata dalla tempestività di intervento da parte dell’amministrazione comunale.

Così mercoledì 15 marzo l’Ufficio Casa del Comune di Guidonia Montecelio ha consegnato il 14esimo alloggio di Edilizia Residenziale pubblica.

Un vero record per l’Area V che si sta rivelando il settore più produttivo del Municipio. Basti pensare che da settembre 2022 ad oggi ha recuperato e consegnato una media di due case popolari al mese.

L’ultima con la determina numero 29 – CLICCA E LEGGI LA DETERMINA – firmata dalla dirigente dell’Ufficio Casa Paola Piseddu e dal funzionario Marco Quaranta.

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L’atto dispone l’assegnazione di un appartamento di 92 metri quadrati ubicato nel complesso Ater di via Campolimpido 35 al 43enne nigeriano Peter O., alla moglie e ai loro quattro figli: la famiglia, già seguita dai Servizi Sociali, era quinta con 13 punti nella nuova graduatoria per l’assegnazione di alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica (Erp) destinati all’assistenza abitativa delle categoria svantaggiate approvata il 27 dicembre 2022 (CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO DI TIBURNO).

Il nucleo aveva presentato domanda per la casa popolare il 30 dicembre 2012.

Vale la pena evidenziare che martedì 14 marzo i familiari dell’assegnatario ne avevano comunicato il decesso, manifestando la volontà di riconsegnare l’alloggio. I parenti hanno inoltre informato il Comune di aver trovato la porta della casa al primo piano bloccata dall’interno, segno che ignoti si erano già introdotti per occuparla abusivamente.

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A quel punto, l’Ufficio Casa ha attivato immediatamente la procedura d’urgenza per consegnarla al primo nucleo avente diritto inserito in graduatoria.

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