Il momento dell'arrivo nel Duomo di Tivoli della Madonna di Quintiliolo

TIVOLI – Il prof di religione arrestato, la Diocesi alza i toni: “Omertà? Accuse ingiuste”

Il comunicato di Ciro Sanseverino, referente della diocesi di Tivoli per la tutela dei minori

“Vicinanza a quanti stanno soffrendo”. Ad esprimerla al Sir (Servizio di Informazione religiosa) è Ciro Sanseverino, referente della diocesi di Tivoli per la tutela dei minori e direttore del Consultorio diocesano, di cui il Vescovo è presidente. Ed era stato proprio monsignor Mauro Parmeggiani, alla guida della diocesi di Tivoli e Palestrina, a intervenire sul caso dell’insegnante di religione agli arresti domiciliari per violenza sessuale ai danni di minori: “Esprimo il mio dolore e quello della Chiesa locale, insieme alla vicinanza verso coloro che stanno soffrendo”.

Sanseverino ricorda che è stato proprio lui in quanto direttore del Consultorio a raccogliere la testimonianza del ragazzo coinvolto. “Nell’ambito di un progetto di prevenzione dei disagi in età adolescenziale – racconta il direttore – ho avuto modo di ascoltare il caso di presunte molestie ai danni di un minore. Sin da subito, era il maggio 2019, d’accordo con monsignor Parmeggiani, abbiamo inviato la segnalazione all’autorità di pubblica sicurezza. In quell’occasione abbiamo anche confermato la disponibilità a fornire tutta la collaborazione che si riteneva necessaria. Rinnoviamo ancora oggi tale disponibilità. Proprio per questo, oggi non possiamo accettare le accuse ingiuste di un atteggiamento omertoso da parte della Curia diocesana”.

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Quanto avvenuto, aggiunge, “permette di sottolineare il percorso di prevenzione e tutela adottato dalla diocesi, nello spirito delle Linee guida della CEI. Il nostro Servizio diocesano, inserito nella rete più ampia a livello nazionale, è impegnato a contrastare e prevenire il triste fenomeno degli abusi con assoluta determinazione”.

Il procuratore capo di Tivoli, Francesco Menditto, invece, da parte sua ha ritenuto che la segnalazione del 2019 fosse sguarnita di documentazione: “Le carte non sono mai state consegnate”. Le indagini sono in corso: gli investigatori del Commissariato di Tivoli hanno svolto anche delle perquisizioni. (LEGGI QUI)

Gli incarichi al prof sono stati revocati due anni dopo, nel 2021, dopo una lettera al Vescovo da parte della famiglia di una delle vittime. Il figlio aveva denunciato il presunto abuso nel 2019 al consultorio diocesano.

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