TIVOLI – Abusi su minori, la Procura chiede 10 anni di carcere per il prof di Religione

In aula si scusa Mirko Campoli, ex vicepreside del “Fermi” e dirigente dell’Azione cattolica

Dieci anni di carcere.

E’ la richiesta di condanna della Procura di Tivoli per Mirko Campoli, il 47enne di Villa Adriana, arrestato il 5 maggio 2023 dagli agenti del Commissariato di Tivoli per violenza sessuale su minori (CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO DI TIBURNO).

Ieri, giovedì 15 febbraio, davanti al giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Tivoli, Emanuela Maria Francini, si è celebrato il primo atto del processo con rito abbreviato per l’ex prof di religione e vicepreside all’istituto tecnico “Enrico Fermi” di Tivoli, segretario nazionale dell’Azione cattolica ragazzi, presidente dell’Azione cattolica della Diocesi di Tivoli, Direttore dell’ufficio scuola diocesano e incaricato regionale dell’ufficio scuola e università dall’ufficio della Cei.

Nella sua requisitoria il pubblico ministero Arianna Armanini, titolare dell’inchiesta coordinata dal Procuratore Capo Francesco Menditto, ha richiesto il massimo della pena per le accuse di abusi sessuali nei confronti di due adolescenti.

Le vittime, oggi rispettivamente di 20 e 23 anni, ieri erano in aula al fianco di Monica Sansoni, Garante dell’infanzia e dell’adolescenza della Regione Lazio, e dell’avvocato Pasquale Lattari, legale di parte civile per l’autorità Garante.

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Davanti al giudice per l’udienza preliminare Mirko Campoli si è scusato col ventenne, ma ha continuato a negare le accuse di aver abusato del 23enne.

“Ero depresso – ha spiegato in sintesi l’ex insegnante ed educatore dell’Azione Cattolica, attualmente detenuto agli arresti domiciliari – vivevo un momento di fragilità e ho sbagliato”.

Secondo la ricostruzione della Procura di Tivoli, Mirko Campoli ha abusato del ventenne in un periodo compreso tra la fine del 2017 e l’inizio del 2020. All’epoca la vittima aveva appena 13 anni e Campoli era un amico dei genitori, una coppia che affidava il ragazzino al docente.

Gli inquirenti imputano all’ex insegnante almeno 50 violenze sessuali, la prima durante una gita a Gardaland, poi a Tivoli, Guidonia e in altre città, “con una frequenza di almeno una volta al mese”.

Almeno fino al lockdown disposto dal governo a marzo 2020.

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Nel caso del 23enne, invece, l’ex educatore è accusato di averne abusato nell’estate 2017 durante un campo estivo a Loreto, in provincia di Ancona, organizzato dall’Azione Cattolica.

Secondo gli inquirenti, l’uomo avrebbe costretto il 16enne a subire atti sessuali mentre dormiva.

Il giudice Emanuela Maria Francini ha fissato la prossima udienza al 7 marzo, giorno in cui emetterà la sentenza.

Nel frattempo la Procura di Tivoli è pronta a chiedere per Mirko  Campoli un secondo processo per un altro filone di indagine sempre pedofilia.

In questo caso l’ex dirigente di Azione cattolica è accusato di abusi sul fratellino del 20enne, figlio di amici di famiglia violentato per oltre tre anni, e nei confronti di un bambino di 10 ospite di una casa famiglia a Boccea.

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, l’ex insegnante avrebbe approfittato dei ragazzini mentre erano a letto e dormivano.

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