GUIDONIA – Spari al campo nomadi, “Caminante” ferito al petto

Trasportato all’Umberto I di Roma, lo svuotacantine siciliano è vivo per miracolo

Per è stato raccontato agli investigatori, sembra avere i contorni di un vero e proprio agguato alla luce del sole.

Così stamane, sabato 2 marzo, un 39enne domiciliato presso il campo rom dell’Albuccione, a Guidonia Montecelio, è stato ferito con un colpo di pistola al torace.

L’uomo sarebbe vivo per miracolo dopo un delicato intervento chirurgico al Policlinico Umberto I di Roma.

Secondo una prima ricostruzione degli agenti della Squadra Mobile di Roma e del Commissariato di Polizia di Tivoli, il fatto è avvenuto verso le 8 nei pressi di via Tiburtina davanti all’accampamento dei “Caminanti Siciliani”, la comunità nomade da anni stanziata a Guidonia e nota per i lavori di svuotacantine.

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La vittima è Vincenzo R., un 39enne già noto alle forze dell’ordine e domiciliato con la famiglia in un camper all’interno dell’insediamento abusivo sui terreni di proprietà della Asl Roma 5.

L’uomo è stato immediatamente trasportato dai familiari al pronto soccorso del Policlinico Umberto I, dove è stato sottoposto ad un intervento chirurgico. I sanitari sono riusciti ad estrarre l’ogiva del proiettile: la prognosi è di 20 giorni.

Agli investigatori della Squadra Mobile Vincenzo R. avrebbe riferito di essere stato avvicinato da uno sconosciuto in sella ad uno scooter armato di pistola.

Sono in corso indagini per verificare l’attendibilità delle sue dichiarazioni.

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