TIVOLI - Acque Albule, il sindaco chiede le dimissioni del CdA e cerca i sostituti

Per gestire le Terme cercasi laureati iscritti ad ordini professionali con esperienza

Il Comune di Tivoli cerca due esperti per l’organizzazione della “Acque Albule Spa”, la società partecipata dall’amministrazione comunale per la gestione delle Terme di Roma.

Lo stabilisce l’avviso – CLICCA E LEGGI L’AVVISO – pubblicato ieri, giovedì 28 maggio, firmato dal sindaco di Tivoli Marco Innocenzi e finalizzato alla nomina di due rappresentanti del Comune di Tivoli nel Consiglio di amministrazione della Società partecipata di cui uno con funzioni di Presidente.

Dal provvedimento emerge che il 30 aprile il sindaco Innocenzi ha richiesto ai componenti del Consiglio di Amministrazione la formalizzazione della rinuncia all’incarico entro domenica 31 maggio, per procedere a una fase di rinnovamento del CdA e garantire così il rispetto dei principi di rotazione degli incarichi e di massima trasparenza dell’azione amministrativa, criteri cardine nella gestione delle società a partecipazione pubblica.

Vale la pena ricordare che il 4 luglio del 2025 col decreto numero 15 – CLICCA E LEGGI IL DECRETO - il sindaco aveva confermato il commercialista tiburtino Alessandro Napoleoni nel ruolo di Presidente della “Acque Albule Spa” e la Signora Flaminia Santarelli quale membro del Consiglio di Amministrazione di Acque Albule Spa (CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO DI TIBURNO).

La nomina aveva validità di tre anni, ovvero fino all’approvazione del bilancio chiuso al 31/12/2027, salvo revoca o dimissioni: in questo caso sono state richieste dal sindaco.

I candidati devono possedere i requisiti di carattere generale previsti dalla normativa pro-tempore vigente ovvero: 

– devono essere in possesso dei diritti civili e politici e dotati di elevata qualità morale e di indipendenza di giudizio; 

– non devono trovarsi in alcuna delle condizioni ostative alla candidatura a Consigliere comunale, né in alcuna condizione di inconferibilità od incompatibilità, ai sensi di legge. 

Per quanto attiene i requisiti specifici e professionali, i candidati alla carica di amministratore unico devono possedere:

– diploma di laurea (vecchio ordinamento) 

oppure

 – laurea specialistica o laurea magistrale per i corsi di nuovo ordinamento, in discipline giuridiche, economiche, aziendali o ingegneristiche 

oppure 

– iscrizione ad ordini professionali (Avvocati, Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili, Ingegneri, Revisori, Consulenti del Lavoro).

 I candidati devono inoltre possedere:

 – comprovata competenza ed esperienza negli ambiti afferenti alle competenze dell’Ente, risultanti anche da funzioni svolte presso enti o aziende pubbliche o private; 

– professionalità e competenza adeguate alle specifiche caratteristiche della carica da ricoprire (esperienza nella gestione di società, competenza in materia di controllo di gestione e pianificazione strategica, conoscenza di principi di corporate governance e dei meccanismi di controllo interno, capacità di interpretare e valutare dati economicofinanziari, esperienza nella gestione dei rapporti con enti pubblici e stakeholder).

 I parametri di valutazione sono rappresentati da: studi compiuti ed esperienze professionali maturate, per funzioni svolte presso aziende pubbliche o private attinenti alla carica da ricoprire. 

Tali requisiti devono essere comprovati da specifico curriculum vitae. Il curriculum vitae dovrà riportare le attività professionali, di studio, di formazione ed ogni altro elemento utile in riferimento alla qualificazione professionale ed alle competenze richieste per l’incarico da ricoprire.

Chiunque sia interessato a ricoprire l’incarico della durata di 3 esercizi sociali può far pervenire, esclusivamente tramite posta elettronica certificata, all’indirizzo info@pec.comune.tivoli.rm.it, la propria candidatura entro le ore 12 del 15 giugno 2026.

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