Sabato 14 marzo, a Castelnuovo di Porto, alle ore 17.30, nelle antiche sale della Rocca Colonna, presso la suggestiva Sala delle Carceri, affacciata su Piazza Vittorio Veneto, sarà presentato “Musubi. Scambi e legami casuali che intrecciano la vita” di Sahoko Takahashi, edito da Emia Edizioni.
Dialogheranno con l’autrice Italo Arcuri, Cinzia Antonetti, Margherita Orsolini e Paola Arbia.
Ci sono legami invisibili che attraversano le persone, il tempo e i luoghi.
Legami che si costruiscono attraverso i gesti, la memoria, l’arte, e che diventano parte di una cultura condivisa.
In Giappone la parola “musubi” indica il nascere di una connessione, l’intreccio tra vite, esperienze e generazioni.
Da questa idea nasce “Musubi”, il libro scritto da Sahoko Takahashi, insieme ai figli Asaki e Teru Iaquinta.
Il libro è una riflessione su come l’arte possa diventare uno spazio di incontro tra generazioni diverse, un luogo in cui si intrecciano sguardi, sensibilità e memorie.
I bambini osservano, immaginano, trasformano emozioni in colori e segni; gli adulti ascoltano, accompagnano, riconoscendo in quei gesti qualcosa che appartiene a tutti.
Opere, pensieri e dialoghi costruiscono così una narrazione corale, in cui la creatività diventa un modo per conoscersi, condividere esperienze e dare forma a una comunità.
Con “Musubi” l’arte rende visibili i fili che collegano le persone, permettendo alla cultura di trasmettersi, rinnovarsi e continuare a vivere.
La presentazione sarà un momento per condividere la storia di questo libro e riflettere sul valore della “creazione condivisa”, sui legami che l’arte può generare tra persone di età e percorsi diversi.





























