Spett.le Redazione, mi chiamo Alessia Luzi e sono una cittadina di Setteville di Guidonia Montecelio, residente nel complesso delle case ERP di Via Todini.
Con la presente, voglio evidenziare una situazione divenuta ormai insostenibile oltre che potenzialmente pericolosa.



A ridosso del nostro complesso, sono presenti tre pini che da anni provocano le seguenti problematiche:
– deterioramento dell’asfalto limitrofo con conseguenti difficoltà per gli utenti (pedoni e conduttori di mezzi);
– alcune ramificazioni invadono i balconi privati dei condomini;
– presenza di processionarie ed altre tipologie di insetti nelle ramificazioni.
Oltre a quanto sopra esposto, la nostra più grande paura è connessa ad un triste ricordo del 6 febbraio 2018.
Nello specifico, un pino adiacente ai 3 in argomento, cadde improvvisamente su Via Todini precipitando su delle auto in sosta.
Senza ombra di dubbio, è un miracolo che non ci sia scappato “il morto”.



Voglio evidenziare che dall’altro lato di Via Todini, è presente l’Istituto Comprensivo “Giuseppe Garibaldi” – struttura frequentata da tantissimi bambini di età compresa tra i 3 ed i 10 anni.
Insieme ad altri residenti, ho più volte avuto dei contatti con il Consigliere Comunale Cristian Diano, il quale si è sempre reso disponibile ad aggiornarmi in modo cordiale sulle informazioni che riceveva dagli uffici tecnici comunali.
Ad onor di cronaca, si è reso anche disponibile ad effettuare un sopralluogo congiunto con la Dirigente all’Ambiente della Città di Guidonia Montecelio, allo scopo di mettere in evidenza la situazione in essere direttamente sul posto.



Da quello che ci è stato riferito, sembra che la responsabilità di queste alberature sia in capo al Dipartimento Valorizzazione del Patrimonio e Politiche Abitative di Roma Capitale.
Dopo l’ultimo comunicato dell’Amministrazione Comunale in data 14 novembre 2025, ci aspettavamo finalmente un’azione concreta e preventiva a tutela dell’incolumità pubblica.
Non possiamo rischiare lo scenario che è già successo nel 2018, nonché a fine dicembre nella Pinetina di Guidonia e poche settimane fa nella circoscrizione di Colleverde.
Per quanto sopra, nella totale comprensione degli aspetti burocratici, chiediamo al Sindaco Mauro Lombardo e agli uffici comunali competenti, di ottenere da Roma Capitale una risposta concreta ed urgente alle nostre esigenze/paure.
Vedendo quello si verifica anche nella vicina Roma Capitale, è ormai palese che queste tipologie di alberature non possono coesistere in determinati contesti urbani, soprattutto quando sono ubicate in spazi ristretti come marciapiedi.
Restiamo in attesa fiduciosi…”.



























