Minorenne, incensurato e di buona famiglia.
E’ il profilo dell’adolescente sorpreso dalla Polizia di Stato a vendere cocaina, crack e hashish all’interno del Parco Rosmini, nel Centro di Tivoli.
Secondo le prime informazioni raccolte dal quotidiano on line Tiburno.Tv, il fatto risale a ieri pomeriggio, martedì 14 aprile.



Verso le ore 16 gli agenti della Squadra Volanti del Commissariato di Tivoli erano impegnati in un controllo a piedi nell’area verde adiacente al Centro di Formazione Professionale “Tivoli Forma”, controlli quotidiani svolti dai poliziotti anche in altri luoghi di ritrovo giovanile, come Villa Braschi e il Lunganiene Peppino Impastato.
Pare che alla vista delle divise il minorenne abbia reagito gettando un pacchetto, una mossa che ha insospettito gli agenti.



A quel punto, l’adolescente è stato fermato, perquisito e trovato in possesso di circa 27 involucri contenenti cocaina, altri 30 di crack, meglio nota come “cocaina cotta”, oltre a pochissimi grammi di hashish, un bilancino di precisione e 40 euro ritenuti provento dell’attività illecita.
Accompagnato presso il Commissariato di largo Salvo D’Acquisto, il ragazzo è stato identificato come un 16enne residente in un Comune dell’hinterland tiburtino e incensurato: contattata la famiglia e affidato ai genitori, per lui è scattata la denuncia alla Procura presso il Tribunale per i Minorenni di Roma per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
La droga è stata sequestrata.



























