TIVOLI – Sanità, l’ex “Mutua” ora è Casa della Comunità

Inaugurato il nuovo presìdio di prossimità di piazza Massimo: è costato 750 mila euro

Questo pomeriggio, giovedì 7 maggio, è stata inaugurata la Casa della Comunità di Tivoli e quella di Subiaco.

 

 

Insieme al direttore generale della ASL Roma 5, Silvia Cavalli, a Tivoli erano presenti gli assessori regionali Giancarlo Righini e Massimiliano Maselli, il sindaco Marco Innocenzi, i consiglieri regionali Marco Bertucci, Laura Cartaginese, Marika Rotondi e Micol Grasselli, oltre alle autorità locali e ai professionisti sanitari dei due presìdi.

A Subiaco ha partecipato anche il Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca e il sindaco Felice Rapone.

 

 

Secondo un comunicato stampa della Regione Lazio, le nuove Case della Comunità rappresentano un modello organizzativo innovativo, orientato alla prossimità, all’integrazione tra servizi sanitari e sociali e alla presa in carico globale della persona.

 

 

Si configurano come luoghi di riferimento unici, accessibili e riconoscibili, dove i cittadini possono trovare risposte coordinate ai propri bisogni di salute.

 

 

Le due strutture, realizzate nell’ambito del programma nazionale Pnrr – Missione 6 Salute, sono state oggetto di un importante programma di riqualificazione dal punto di vista degli investimenti e degli interventi realizzati.

 

 

Per la Casa della Comunità di Subiaco, situata in Largo Mazzini 5, l’importo complessivo degli interventi è stato di circa 560 mila euro, di cui 125 mila euro dedicati al potenziamento della Centrale Operativa Territoriale (COT).

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Per il presidio di Tivoli in Piazza Massimo 1, invece, l’investimento complessivo dei lavori è stato di circa 750 mila euro.

 

 

Gli interventi sulle due Case della Comunità hanno riguardato la rifunzionalizzazione degli spazi con opere architettoniche e nuove partizioni interne, il rinnovo di infissi, pavimentazioni e rivestimenti, la tinteggiatura e la revisione dei controsoffitti.

Sul piano impiantistico sono stati completamente adeguati gli impianti elettrici e idrici, installati nuovi sistemi di climatizzazione e realizzati impianti di ventilazione meccanica controllata ad alta efficienza, in linea con gli standard previsti, per garantire ambienti moderni, sicuri e confortevoli.

Ampia l’offerta di servizi.

La Casa della Comunità di Subiaco mette a disposizione ambulatori di cardiologia, pneumologia e diabetologia, attività infermieristiche e di cure primarie, consultorio familiare, centro vaccinale, punto prelievi e programmi di screening oncologico.

Nel presidio sono attivi il Punto Unico di Accesso, i servizi amministrativi, l’assistenza domiciliare integrata e le funzioni di coordinamento territoriale, a supporto di una presa in carico continuativa e di prossimità, particolarmente rilevante per il territorio delle aree interne.

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La Casa della Comunità di Tivoli garantisce un’articolata rete di servizi specialistici e territoriali, tra cui attività ambulatoriali in numerose branche – dalla cardiologia alla dermatologia, dalla diabetologia alla neurologia fino alla diagnostica per immagini – oltre a consultorio familiare, centro vaccinale per età evolutiva e adulti, screening oncologici, ambulatori infermieristici e di cure primarie. Anche questa struttura ospita servizi amministrativi, sportelli CUP e funzioni integrate come ADI, COT e IFeC, configurandosi come un presidio completo per la presa in carico multidisciplinare.

Entrambe le sedi assicurano un’ampia fascia oraria di apertura e la presenza della continuità assistenziale, per garantire servizi sempre più accessibili, tempestivi e vicini ai cittadini.

Il potenziamento della rete territoriale attraverso le attivazioni delle Case della Comunità di Subiaco e Tivoli, che seguono le recenti inaugurazioni dei presìdi di Zagarolo e di Palombara Sabina, riflette la visione strategica della Regione Lazio e della ASL Roma 5: un’assistenza sanitaria e sociosanitaria moderna e strutturata intorno alle reali necessità degli utenti del territorio.

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