Marano Equo in lutto: è morto don Domenico Loreti
E’ morto a 78 anni don Domenico Loreti. La scomparsa nella serata di ieri, giovedì 28 maggio, a Roma dove l’anziano parroco era ricoverato in una clinica per motivi di salute.
E’ morto a 78 anni don Domenico Loreti. La scomparsa nella serata di ieri, giovedì 28 maggio, a Roma dove l’anziano parroco era ricoverato in una clinica per motivi di salute.
Arte, storia, sport, giochi popolari, racconti e poesie in dialetto, musica e balli saranno le caratteristiche della prima edizione dell’Urban Trail Subiaco, in programma a Subiaco martedì 2 giugno.
Entro la fine dell’anno Cotral assumerà 100 unità tra autisti e operai. E inoltre aumenterà il parco mezzi con 415 nuovi autobus in arrivo, 150 dei quali nel 2016.
Una delega per la cura dei rioni di Fonte Nuova. Il sindaco Fabio Cannella ha nominato Alessandro Cardillo per la riqualificazione e la valorizzazione dei quartieri cittadini. Un obiettivo considerato prioritario dall’amministrazione e che evidentemente necessitava di un delegato ad hoc esterno all’amministrazione. Cardillo, ora nel Pd, alle scorse amministrative era candidato a sostegno di Graziano Di Buò e con il Nuovo Centrodestra.
Un piano triennale di prevenzione attiva del rischio cardiovascolare per dire “no” e “basta” ai problemi di cuore e per combattere contro i fattori di rischio definiti “modificabili” come la cattiva alimentazione, il fumo, la scarsa o inesistente attività fisica. E’ quanto previsto dal progetto della Asl RmG con una serie di servizi dedicati alla persona a disposizione di chi sa già di soffrire di problemi cardiovascolari, per loro il telemonitoraggio cardiologico o telecardiologia, ma anche per diffondere stili di vita sani a favore della popolazione.
Per l’ospedale di Monterotondo pare che questo sia il treno giusto, quello che non può essere perso perché non ripasserà per parecchi anni. Sul piatto ci sono tre milioni di euro, frutto del pacchetto dei fondi per il Giubileo straordinario indetto da Papa Francesco e di un’altra dote da 900 mila euro per il rinnovo strumentale, in favore di un nosocomio che non riceve uno strumento diagnostico nuovo da tanto, troppo tempo. Monterotondo si è piazzato subito dopo i grandi ospedali romani per dimensione del finanziamento. Frutto, a quanto pare, di trattative a livello regionale portate avanti su vari tavoli istituzionali dal sindaco Mauro Alessandri, oltre a quelle sul piano tecnico all’interno della Asl Roma G condotte dal delegato alla Sanità del Comune Walter Antonini. Era un paio di mesi che l’aria che si respirava sembrava migliore del solito. Poi è arrivato l’annuncio. Il prossimo 3 giugno, in sala consiliare a Palazzo Orsini, dovrebbe essere presentato con ogni probabilità il progetto preliminare sulla base delle indicazioni date negli ultimi mesi. Dopo di che partirà il conto alla rovescia di 180 giorni, ovvero sei mesi, per il progetto definitivo. Il rischio: perdere il finanziamento.
Bottiglie di plastica tagliate a metà e riempite con i fiori. E sul cornicione del tetto del Palazzo comunale striscioni rigorosamente pro ambiente. Questa è stata la manifestazione lampo andata in scena all’alba di questa mattina a Guidonia. Un segnale di presente lanciato da un gruppo di attivisti ambientalisti che di sicuro si scosta dalle iniziative di protesta che anche di recente hanno caratterizzato le attività delle organizzazioni che tengono alla salute del territorio e dei cittadini.
L’idea è quella di realizzare una serie di alloggi da affittare a prezzi estremamente favorevoli a famiglie e coppie che non riescono ad accende un mutuo e che al tempo stesso non hanno diritto ad un alloggio popolare. Una situazione al limite del paradosso che può riguardare disoccupati, precari, famiglie sotto sfratto e tutti quelli che, soprattutto in questo periodo di crisi, fanno fatica a potersi mantenere un tetto sotto cui dormire.
Stop ad ogni installazione di antenne per cellulari sul territorio di Fonte Nuova. Sospesi anche gli interventi di revisione degli impianti, almeno fino a quando non entrerà in vigore l’aggiornamento “regolamento comunale per l’installazione degli impianti di telecomunicazione per telefonia cellulare” e del relativo “Piano antenne”.
Si è introdotto in una palazzina del centro di Monterotondo con l’intento di rubare, forse con l’aiuto di un complice. Ma quando è stato “pizzicato”, prima ha cercato di calarsi dal terrazzo con il filo dei panni e poi ha tentato di scappare per le scale, aggredendo il figlio dei proprietari di casa.