Marcellina – Carenza idrica, il sindaco: “Porto Acea in Tribunale e chiederò i danni”
Una richiesta di intervento alla rete idrica ogni due giorni. E alla fine è arrivata anche la denuncia alla Procura della Repubblica.
Una richiesta di intervento alla rete idrica ogni due giorni. E alla fine è arrivata anche la denuncia alla Procura della Repubblica.
Le telecamere di Striscia la Notizia e “Mister Neuro” come inviato speciale in piazza Cesare Battisti per denunciare il grave disagio che da settimane si registra a Marcellina per la carenza idrica in diversi punti del paese.
Cerimonia nella parrocchia Cristo Re per l’ordinazione diaconale di Fabrizio Meloni, seminarista 26enne di Marcellina.
Rubinetti a secco e perdite d’acqua che trasformano le strade del paese in veri torrenti. E’ la situazione che si registra ormai da settimane a Marcellina dove, soprattutto la parte alta del paese, la carenza idrica ha messo in serie difficoltà numerose famiglie.
Doppia operazione anti droga dei carabinieri della stazione di Marcellina, in manette un uomo e una donna di zona, entrambi accusati di spaccio.
Un grande campione merita un grande palcoscenico, una grande attestazione di stima. E Manuel Lancia, classe ‘87, pugile professionista di Marcellina, ne ha tutti i requisiti.
Via tutti gli assessori e appello alla minoranza per formare un governo tecnico. Non delude le attese il sindaco di Marcellina Pietro Nicotera che per il Consiglio comunale convocato per oggi, venerdì 30 ottobre, aveva annunciato colpi di scena.
Sono Alessandro Lundini di Marcellina, Gabriele Cignitti di Subiaco e Francesco De Angelis di Anticoli Corrado i tre consiglieri dei comuni del nordest della provincia di Roma nominati nel direttivo di Anci giovani Lazio, l’associazione nazionale dei comuni italiani.
Lo scenario è surreale: ettari di terreno letteralmente sommersi da un mare di sassi. E’ la situazione a Marcellina, località Vallone, un angolo ai piedi della montagna tra Tivoli e San Polo dei Cavalieri, dove un terreno coltivato ad ulivi è stato travolto dalla frana di rocce e sassi venuti giù dalla montagna durante l’ondata del maltempo dello scorso 14 ottobre.
A tradirla sono state le piante esposte sul balcone. Evidentemente dalla strada si vedevano le inconfondibili foglie di cannabis e così V. C., 22 anni di Marcellina, ha potuto fare ben poco quando i carabinieri della locale Stazione sono arrivati a bussare alla porta dell’appartamento dove vive per chiedere spiegazioni sulle “coltivazioni” sul balcone.