Nell’ambito delle attività istituzionali finalizzate al contrasto della criminalità straniera, gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Roma hanno proceduto attorno alla mezzanotte di ieri al controllo della Toyota Yaris con a bordo il cittadino rumeno A.A., che è stato trovato in possesso della refurtiva. La successiva chiamata di intervento al 113 da parte delle vittime ha permesso di ricollegare il fermato all’avvenuta rapina consentendo di indirizzare le ricerche verso gli altri due rapinatori, rintracciati poco dopo in località Castelverde mentre facevano rientro verso le proprie abitazioni. I due venivano trovati in possesso del taser elettrico, l’arma utilizzata per stordire le vittime, oltre che di alcuni oggetti provento della rapina. Le conseguenti perquisizioni domiciliari a casa degli arrestati hanno permesso di rinvenire e sequestrare diversi proiettili, una pistola bumper idonea a forzare le serrature, oltre a diverse chiavi ed oggetti atti allo scasso.Tutta la refurtiva rapinata è stata restituita ai proprietari così come l’autovettura rubata. Sono stati rinvenuti anche numerosi oggetti verosimilmente provento di altre rapine, su cui sono in corso ulteriori accertamenti.